probiotici

Ansia, si combatte anche agendo sui batteri intestinali

Pubblicato il 25 Mag 2019 alle 7:42am

L’ansia è una sensazione che può colpire diverse persone. Abbastanza normale ma in casi, anche grave. La vita quotidiana, gli interessi, i rapporti sociali possono essere seriamente compromessi. (altro…)

Probiotici come disinfettanti ospedalieri

Pubblicato il 08 Mar 2019 alle 6:00am

I disinfettanti biologici sono a base di probiotici (come i batteri intestinali o i fermenti in commercio) e sono molto efficaci contro le infezioni ospedaliere, riducono infatti la presenza di ceppi antibiotico-resistenti, i casi di infezione e anche i costi correlati. (altro…)

Pelle, 8 consigli per la sua difesa naturale

Pubblicato il 28 Feb 2019 alle 6:08am

La pelle accoglie oltre 500 specie di batteri diversi, ha perciò un suo ecosistema che andrebbe tutelato, invece noi siamo i primi responsabili di moltissimi errori, sia alimentari che di cure sbagliate che dedichiamo alla nostra epidermide e che ne alterano il suo equilibrio. Una soluzione però arriva dai probiotici da bere, ma non solo. Perché un nuovo trend si affianca ai benefici per la pelle. Parliamo infatti dei pro-biotici da spalmare. Mentre i primi sono microorganismi viventi che, assunti con l’alimentazione, rafforzano l’eco-sistema intestinale che pare poi rispecchiarsi sulla pelle, i prebiotici da spalmare sono invece sostanze organiche, come le fibre, che stimolano la crescita di batteri ‘buoni’ e anche la bellezza per la nostra pelle.

Mariuccia Bucci, dermatologa e membro del comitato scientifico della italiana Comfort Zone che ha messo a punto sieri che contengono mix di prebiotici brevettati e derivati da sintesi enzimatica di zuccheri naturali, spiega: “La nuova frontiera della cosmesi è l’impiego di ingredienti che proteggono la comunità di batteri buoni e il microbiota cutaneo. Se la barriera della pelle è danneggiata, stressata e irritata si perde l’equilibrio naturale esponendola alle aggressioni ambientali” L’ecosistema della pelle si altera anche a causa nostra. Ecco allora 8 suggerimenti per evitarlo:

1. No a scrub e detergenti: alcuni trattamenti di bellezza possono essere aggressivi per la pelle sensibile. E’ preferibile quindi utilizzare prodotti specifici lenitivi e nutrienti. Fare attenzione ai detergenti schiumogeni contenenti tensioattivi e ai prodotti con alcool e ingredienti astringenti che privano la pelle degli oli naturali, essiccando la barriera e rendendola sensibile alle irritazioni.

2. No agli shock termici: gli sbalzi possono danneggiare la struttura cutanea causando rossore ed irritazione diffusi. Pertanto, è meglio evitare ambienti estremamente secchi e caldi e fare attenzione in caso di temperature sotto lo zero.

3. Proteggere la pelle dal sole: la radiazione solare è una delle cause dell’infiammazione. I raggi UV causano un aumento della temperatura corporea e uno stato di infiammazione. Proteggere sempre la barriera cutanea con un SPF adeguato è fondamentale.

4. Cosa mangi? Il cibo può essere una fonte di infiammazione e rendere più sensibile la pelle. E’ perciò importante riconoscere gli alimenti che favoriscono l’infiammazione e scegliere invece quelli che svolgono un’azione antinfiammatoria.

5. Alimenti con omega 3: salmone, pesce di acqua fredda (possibilmente non di allevamento), semi di lino e noci sono alimenti ricchi di omega 3 che aiutano a contrastare l’infiammazione e a mantenere sana la barriera cutanea.

6. Prebiotici a tavola: gli alimenti ricchi di fibra forniscono un’alta concentrazione di prebiotici che aiutano a mantenere attivo il sistema immunitario e quindi a proteggere la pelle dalle aggressioni. Porro, cipolla, avena e mela sono particolarmente ricchi di tali sostanze.

7. Integratori, se servono: gli integratori a base di ceramidi e acido ialuronico sono utili per mantenere livelli ottimali di idratazione cutanea e per proteggere la funzione barriera.

8. Alcool a tavola: da evitare perché causa una vasodilatazione localizzata sulla pelle.

Probiotici, aiutano a dimagrire e a combattere l’ansia

Pubblicato il 04 Giu 2018 alle 8:42am

I probiotici oltre a fare molto bene al nostro intestino ci aiutano anche a dimagrire e a ridurre gli stati di ansia e di stress. A suggerirlo è uno italiano condotto da scienziati dell’Università di Tor Vergata, La Sapienza e del Policlinico Gemelli.

Lo studio in questione è stato condotto sia in pazienti sani che in pazienti affetti da patologie degenerative e ha voluto verificare l’effetto di un integratore formato da 120 miliardi di probiotici composti da 8 ceppi batterici.

I risultati?

«La terapia con probiotici scelti ad hoc ha portato effetti a chi è colpito da sovrappeso o sindrome metabolica: in assenza di dieta c’è stata una leggera modulazione della composizione corporea, con un calo di peso e una riduzione di tessuto adiposo. Il dato più interessante è stato nei soggetti ansiosi, con una riduzione dello stato d’ansia», ha spiegato Laura Di Renzo, docente della sezione nutrizione clinica e nutrigenomica dell’Università di Tor Vergata.

Tali benefici si sarebbero avuti perché la causa risiederebbe nel cosiddetto asse intestino-cervello. «La comunicazione bidirezionale tra il sistema nervoso centrale e il microbiota intestinale, indicato come asse intestino-cervello, ha avuto un interesse significativo negli ultimi anni. L’aumento delle prove ha associato il microbiota intestinale a malattie sia gastrointestinali che extra-gastrointestinali. La disbiosi e l’infiammazione dell’intestino sono state collegate con diverse malattie mentali tra cui l’ansia e la depressione, che sono prevalenti nella società di oggi. I probiotici hanno la capacità di ripristinare il normale equilibrio microbico e pertanto svolgono un ruolo potenziale nel trattamento e nella prevenzione dell’ansia e della depressione», spiegano ancora gli scienziati del Dipartimento di Psichiatria, del Centro di Scienze della Salute della Texas Tech University.

Menopausa, estratto di trifoglio fermentato per contrastarne i sintomi

Pubblicato il 25 Lug 2017 alle 8:33am

Secondo un recente studio danese, della Aarhus University, pubblicato su Plos One, un estratto di trifoglio fermentato potrebbe essere di aiuto per contrastare i sintomi della menopausa, come le vampate di calore e le fluttuazioni ormonali. (altro…)

Alimentazione, il primo filetto di pesce probiotico dal CNR per la salute dell’intestino

Pubblicato il 01 Set 2015 alle 6:32am

E’ in arrivo il primo filetto di pesce probiotico per la salute dell’intestino. A darne notizia il Journal of Functional Foods, il cui studio è stato pubblicato da un gruppo di scienziati dell’Istituto di Scienze delle produzioni alimentari del Cnr in collaborazione con l’azienda Copaim Spa di Albinia. (altro…)