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Leonardo DiCaprio donati 15 milioni di dollari a difesa dell’ambiente

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 8:34am

Leonardo DiCaprio ha pronunciato nel suo discorso di ringraziamento per l’Oscar ricevuto con il film Revenant le seguenti parole: “Il climate change è reale, sta accadendo adesso. E’ la più urgente delle minacce per la nostra specie, dobbiamo combatterla insieme e smettere di rimandarla”.

Un’ottima occasione per ribadire al mondo il suo impegno a favore dell’ambiente.

Un impegno concreto quello di DiCaprio che proprio in questi giorni, ha staccato un assegno di ben 15 milioni di dollari in favore di progetti innovativi volti alla salvaguardia dei paesaggi ancora incontaminati. L’ammontare dei soldi impegnati, dal 1998 anno di fondazione della LDF, per l’ambiente sale così a oltre 60milioni di dollari.

Per il Time l’attore è il personaggio più influente al mondo sul fronte della difesa ambientale.

Clima e Natura, allarme WWF: “Il pianeta sull’orlo del baratro per i cambiamenti climatici”

Pubblicato il 21 Ott 2015 alle 10:42pm

Lancia un allarme il direttore scientifico del Wwf Italia Gianfranco Bologna, nel corso del convegno che si è tenuto a Napoli oggi, organizzato in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn. (altro…)

Allarme Wwf: “Le trivelle distruggono il patrimonio naturale dell’umanità”

Pubblicato il 05 Ott 2015 alle 6:30am

A lanciare l’allarme è il Wwf che con numeri alla mano parla di rischio incalcolabile per il patrimonio naturale mondiale a causa di esplorazioni ed estrazioni di gas, petrolio e minerali.

Settanta i siti su 229 totali, di differente tipologia, comprendenti barriere coralline, parchi nazionali e riserve naturalistiche ad alto rischio per la massiccia presenza di trivellazioni.

Un dato più che allarmante in netta crescita: un 7% in più rispetto al dato rilevato lo scorso anno (24%).

Una percentuale che riportata ad una media dei dati raccolti nei cinque continenti, che ha fatto scoprire che Europa e Nord America garantiscono una maggiore protezione, con appena il 7% di rischio, mentre la situazione peggiore si registra in Africa, dove si sale a ben il 61%.

Ma non è tutto. Il 31% dei siti naturali Patrimonio dell’umanità potrebbero ben presto scomparire a causa delle multinazionali, che con le loro operazioni di profitto rischiano di compromettere per sempre l’ecosistema di tanti “paradisi” terrestri.

In particolare, le foreste della Tanzania e il Parco Nazionale del Virunga del Congo. Entrambe le riserve già distrutte del 61%. Ma si parla anche di foreste pluviali africane, che da anni subiscono trivellazioni per l’estrazione di minerali.

A tal fine il Wwf lancia un importante appello ai leader mondiali, affinché intervengano a mettano un freno a tutto questo.

Vale veramente la pena di rischiare un tale e raro patrimonio per cercare, oltretutto senza alcuna garanzia di successo, risorse energetiche, comunque destinate prima o poi ad esaurirsi?

Clima, allarme Wwf “Sulle Alpi il 40% di ghiaccio in meno in 50 anni”

Pubblicato il 22 Set 2015 alle 11:17am

La superficie dei ghiacciai delle Alpi si sarebbe ridotta del 40% in poco più di 50 anni, passando dai 519 km quadrati del 1962 agli attuali 368 km. (altro…)

Greenpeace e WWF protestano contro le trivellazioni in Sicilia

Pubblicato il 06 Apr 2014 alle 11:24am

Nella giornata di ieri, davanti alla sede della Regione Sicilia, i militanti di Greenpeace e del WWF hanno protestato chiedendo al Presidente, Rosario Crocetta di evitare 21 trivellazioni in Sicilia.

Gli attivisti hanno chiesto al governatore una riunione con la possibilità di partecipazione da pate delle associazioni ambientaliste, in quanto Edison ed Eni sono pronte per eseguire delle trivellazioni per i pozzi nella zona di Pozzallo, al fine di estrarre bitume con la piattaforma Vega b.

Tutto ciò oltre a creare danni all’ambiente causerebbe anche disoccupazione, in quanto tale piattaforma dovrebbe essere automatizzata.

Tant’è che Greenpeace e WWF, sono fermamente convinte che “Le estrazioni petrolifere nel Canale di Sicilia non solo mettono in pericolo l’ecosistema e la ricca biodiversità di quest’area, ma anche tutti quei settori dell’economia come la pesca e il turismo che dipendono dal mare”.

L’Ora della Terra 2014 con il WWF, principali monumenti del mondo al buio per un’ora per il clima

Pubblicato il 30 Mar 2014 alle 11:09am

L’Ora della Terra,The Earth Hour‘ è tornata anche quest’anno in 7000 città del mondo di 154 Paesi. Nata nel 2007 a Sidney, in Australia, da allora, una volta all’anno, in ogni angolo del mondo, strade, piazze e monumenti restano al buio per un’ora per salvare il Pianeta: dal Colosseo alla Torre Eiffel, fino al Cristo Redentore di Rio de Janeiro. (altro…)

Leonardo Di Caprio dona 3 milioni di dollari al WWF per evitare l’estinzione delle tigri

Pubblicato il 24 Nov 2013 alle 10:38am

L’attore americano Leonardo Di Caprio ha donato, attraverso la sua fondazione, 3 milioni di dollari per evitare l’estinzione delle tigri. La somma verrà utilizzata dal WWF per la formazione di ronde anti-bracconaggio in Nepal al fine di accrescere la quantità di tigri in questo territorio. (altro…)

L’ora della Terra: WWF spegne le luci contro il riscaldamento globale

Pubblicato il 24 Mar 2013 alle 9:57am

Sono 150 i Paesi del mondo che sabato sera hanno spento le luci di monumenti e bellezze artistiche e naturali a partire dalle 20.30 locali. (altro…)

Leonardo Di Caprio sta con gli animali

Pubblicato il 19 Feb 2013 alle 7:00pm

Leonardo Di Caprio si unisce al Wwf per fermare il traffico di natura. L’attore statunitense, consigliere del Wwf Usa,ha lanciato la campagna “Hands off my parts” (Giù le mani dalle mie parti del corpo).

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Stasera l”Ora della Terra” 60 minuti al buio: testimonial Roberto Bolle

Pubblicato il 31 Mar 2012 alle 7:03am

L’étoile della Scala, Roberto Bolle, è il nuovo testimonial di quest’anno dell’Ora della Terra voluto dal Wwf. (altro…)