Al cuore delle donne non piacciono le bibite zuccherate

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Gen 2012 alle ore 7:18am


Il cuore delle donne non ama la bibita zuccherata. E’ irrilevante poi, che sia essa gassata o analcolica. Pare, infatti, che se il contenuto di zuccheri è elevato e calorico, l’organismo femminile possa risentirne.

Ebbene, le bibite conosciute come soft drink sarebbero dannose per l’organismo, se una donna ha già l’abitudine di berne più di una al giorno.

A dimostrarlo, è uno studio, che è stato condotto dai ricercatori dell’Università dell’Oklahoma e presentato in occasione dell’ultimo congresso dell’American Heart Association in Florida.

Molti, sarebbero i rischi: aumento di trigliceridi, diabete, aumento del girovita. E’ influente poi che la donna sia di costituzione robusta o magra.

Ecco, allora che per scoprire, se il consumo di bevande dolci fosse legato anche al rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, che gli scienziati hanno deciso di analizzare le abitudini di vita, nonché alimentari di 4mila persone statunitensi in un’età compresa tra i 45 e gli 84 anni che avevano preso parte in precedenza ad un studio sull’aterosclerosi, una delle patologie principali a colpire le arterie.

La ricerca, portata avanti dalla dott.ssa Christina Shay, si è concentrata su delle persone che all’inizio dello studio non presentavano nessuna patologia cardiaca dimostrando dei problemi nel corso di un periodo di 5 anni.

Da qui, i risultati hanno evidenziato che le donne che consumano due o più bibite dolcificate al giorno rischivano di sviluppare malattie cardiovascolari rispetto a coloro che consumavano al massimo una al giorno.