Un’oncologia più umana con il nuovo ‘Manifesto delle cure’

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 23 Lug 2017 alle ore 7:35am

E’ in arrivo una guida per i malati oncologici e operatori sanitari. Un Manifesto per l’umanizzazione delle cure in oncologia, un documento – frutto del lavoro di un team multidisciplinare formato da esperti – che si propone come obiettivo quello di promuovere la sinergia tra i diversi settori della salute con cui entrare in contatto chi viene colpito da tumore.

A presentare il manifesto è stata l’azienda farmaceutica Merck, che ha dato una grande spinta propulsiva alla creazione di questo Manifesto poiché sostiene Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia, che: ” lo scenario della terapia dei tumori sta cambiando radicalmente, anche nel nostro paese e per questo si intende rispondere ai nuovi quesiti che si stanno delineando in oncologia attraverso un dialogo costante e proficuo con tutti gli attori coinvolti nel percorso di cura. Questo al fine di individuare azioni utili all’umanizzazione dell’intero processo, per fare sempre di più una concreta differenza nella vita dei pazienti e delle persone che se ne prendono cura”.

Ogni giorno in Italia sono circa 1.000, le persone che ricevono una diagnosi di tumore. Tuttavia, dal 1994 al 2011, si evidenzia un miglioramento del trend di sopravvivenza per tutti i tipi di tumore. Un trend in aumento legato prevalentemente all’individuazione di strumenti prognostici innovativi più efficaci e agli importanti progressi terapeutici fatti negli ultimi anni che hanno portato proprio ad un costante incremento dei pazienti che riescono a sopravvivere dopo adeguate terapie oncologiche.

Il Manifesto traccia dunque un percorso per il raggiungimento di una Human based oncology che passa attraverso 5 tappe fondamentali:

1. Il progresso nelle terapie oncologiche

2. Il diritto alla salute e la sostenibilità delle terapie

3. L’umanizzazione delle cure attraverso:

a. L’applicazione del modello clinico bio-psico-sociale

b. La comunicazione efficace medico-paziente

c. Il patient empowerment

4. La valutazione partecipata dell’umanizzazione

5. Un maggiore contributo del volontariato

Il documento è il frutto di un think tank multidisciplinare, promosso da Merck, che ha visto riuniti i principali interlocutori nell’ambito dell’assistenza oncologica in Italia. Il panel di esperti che ha dato vita al Manifesto ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) dell’Università degli Studi di Milano, e della Società italiana di farmacia ospedaliera (Sifo). L’iniziativa rientra nelle attività realizzate da Merck in ambito oncologico per favorire una migliore qualità di vita e un maggior engagement del paziente nel percorso terapeutico.