Cosa mangiare quando si ha il raffreddore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Nov 2018 alle ore 6:03am

Durante il raffreddore ci sono degli alimenti che sarebbe bene evitare per non peggiorare ulteriormente la situazione. Fra questi troviamo appunto i latticini, che non vanno consumati in caso di tosse e catarro.

Il motivo? Il latte, ma soprattutto lo yogurt, la panna, i formaggi e il burro, incrementano la formazione del muco, di acido che irritano ancora di più le vie respiratorie. Per guarire dunque in fretta è meglio eliminate dalla dieta questi cibi, consumandoli solamente quando si starete meglio.

Linda Page, esperta che ha pubblicato il libro Diets for Healthy Living, il latte non solo aumenta il catarro, ma provoca anche la sua stagnazione, contribuendo ad una durata maggiore dei sintomi.

Ma c’è di più. Non solo i latticini vanno evitati. Gli studiosi consigliano anche le bibite gassate e i dolciumi industriali, particolarmente ricchi di zucchero. Se consumati in grande quantità indeboliscono il sistema immunitario e rendono difficile la digestione.

Meglio sostituirli dunque con frutta secca: mandorle, noci e noccioline, ma anche uvetta, datteri e fichi.

Evitate pure di mangiare la carne, sostituendola con legumi, frutta e verdura. I grassi animali infatti ostacolano la naturale capacità dell’organismo di eliminare i germi che provocano il raffreddore e l’influenza. No anche a fritti, cibi speziati o troppo salati che causano disidratazione e provocano problemi di digestione, irritando l’intestino. Oltre al latte, sono da evitare, anche caffè e alcolici, in quanto indeboliscono le difese immunitarie.

E per recuperare al meglio, largo spazio a bevande vegetali, spremute fatte in casa per fare il pieno di vitamina C e sali minerali.

Largo spazio a verdure a foglia larga, come spinaci, broccoli, cavoli, centrifugati a base di ortaggi e frutta, a frutti di bosco, all’ananas e al mango. Non dimenticare infine i medicinali naturali come il brodo di verdura e pollo, le tisane a base di zenzero, cannella e curcuma, o menta, salvia, rosmarino, e le zuppe.