Vene varicose, come sbarazzarsene in modo naturale

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Gen 2020 alle ore 7:19am


Le vene varicose (o varici) sono vene dilatate, di apparenza tortuosa, incapaci di raccogliere il sangue periferico delle gambe e indirizzarne il flusso verso il cuore.

Una malattia, causata da un malfunzionamento delle valvole delle vene stesse, in grado di compromettere l’efficacia del sistema safenico (principale sistema venoso superficiale che drena il sangue dalle gambe verso il cuore) e favorire il reflusso del sangue nei tessuti, con conseguente dilatazione venosa.

Il sangue, infatti, tende a scivolare verso il basso per forza di gravità e quindi a ristagnare nei tessuti più declivi.

Si tratta di un processo patologico lento ma progressivo che può determinare, alla lunga, l’insorgenza di diverse complicazioni: dai semplici problemi estetici (le varici appaiono infatti tortuose ed in rilievo), sino a possibili trombosi, flebiti o alla severa insufficienza venosa cronica.

Il sangue, che tende a scivolare verso il basso, per la forza di gravità, tende a ristagnare anche nei tessuti causando anche ritenzione idrica.

Le zone più colpite sono naturalmente, le cosce e i polpacci. Le vene varicose possono provocare una sensazione di pesantezza, dolore e formicolio.

I fattori di rischio delle vene varicose

– Familiarità
– Postura: le vene varicose si verificano con una maggiore frequenza in persone che passano molte ore in piedi
– Sesso: le varici colpiscono con maggior frequenza le donne
– Obesità
– Gravidanza

Quali sono i sintomi delle vene varicose?

I sintomi iniziali delle varici sono:

– Sensazione di pesantezza alle gambe
– Crampi notturni ai polpacci
– Formicolii o prurito alle gambe
– Dolori lungo il decorso delle vene
– Gonfiore alle gambe
– Man mano che passa il tempo i sintomi si possono aggravare e potrebbero manifestarsi, pertanto:
– Macchie brune localizzate generalmente nella parte inferiore della gamba a causa della fuoriuscita di sangue dalla vena.
– Eczema.
– Aree cutanee arrossate, dolenti o indurite sulla gamba.
– Tromboflebite superficiale.
– Ulcerazioni localizzate in genere in prossimità del malleolo.
– Sanguinamento spontaneo o a seguito da un trauma che colpisce le varici.

Rimedi naturali per le vene varicose

L’aceto di mele. Un ingrediente altamente depurativo che può migliorare notevolmente la circolazione sanguigna arteriosa delle gambe. Sono sufficienti due cucchiai di aceto di mele aggiunti in un bicchiere d’acqua. Applicare questo miscuglio prima di andare a dormire sulle zone affette da questo problema, massaggiando leggermente dal basso verso l’alto.

Olio d’oliva. L’olio d’oliva può essere utilizzato per massaggi. Aiuta ad alleviare il dolore e come l’aceto di mele, migliora la circolazione.

Peperoncino di Cayenna. E’ una spezia che contiene molta vitamina C e flavonoidi, che migliorano la circolazione e danno sollievo al dolore. Basta aggiungere un cucchiaino di peperoncino in polvere in una tazza piena d’acqua calda. Si consiglia di bere questa miscela due volte al giorno per un minimo di trenta giorni.

Diagnosi
Le vene varicose sono diagnosticate durante una visita specialistica flebologica seguita da Ecocolordoppler venoso agli arti inferiori.

I Trattamenti più mirati
Il trattamento risolutivo delle vene varicose non è di tipo medico; integratori e farmaci stimolanti il microcircolo non possono curare la vena ovvero ripristinarne il loro corretto funzionamento.
Tuttavia, alcuni accorgimenti in merito, calze elastiche o compressive possono aiutare a rallentare l’evoluzione della malattia e a proteggere i tessuti dalla stasi cronica determinata dalla malattia venosa cronica.

Unica modalità di guarigione consiste nell’eliminare in modo definitivo la vena o il gruppo di vene che si sono ammalate. l tessuto venoso sano.

Le vene varicose possono essere trattate con:

– Ablazione endovascolare termica al laser
– Ablazione endovascolare termica con radiofrequenza
– Ablazione endovascolare non termica con cianoacrilato
– Microflebectomia