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Australia: vaccino sconfigge il cancro al collo dell’utero. Tra 20 anni potrebbe sparire in tutto il mondo

Pubblicato il 08 Ott 2018 alle 6:29am

Un vaccino è riuscito a sconfiggere il cancro al collo dell’utero e tra 20 anni questa cosa non sarà più un «problema di salute pubblica». Grazie infatti ai programmi di screening e alla vaccinazione per l’Hpv l’Australia è stato possibile. Ad affermarlo è uno studio pubblicato su Lancet Public Health, secondo cui il traguardo sarà raggiunto nel 2028.

L’Australia, ricorda lo studio, ha istituito il suo programma di screening sui tumori cervicali nel 1991, ed è stata tra i primi paesi ad adottare la vaccinazione per l’Hpv e ad estenderla a entrambi i sessi, con un tasso di copertura che ha raggiunto il 79% per le ragazze e il 73% per i ragazzi.

I ricercatori dell’Australian Cancer Council hanno infatti elaborato un modello matematico per prevedere, sulla base degli effetti di questi due fattori, l’andamento del numero dei casi. Secondo la proiezione nel 2022 nel Paese ci saranno meno di sei casi ogni 100mila abitanti, mentre nel 2028 la cifra scenderà ancora fino ad arrivare a 4.

Le morti saranno invece meno di una su 100mila nel 2035. «Se saranno mantenuti l’alta copertura vaccinale e l’adesione agli screening – spiegano gli autori dello studio -, il cancro cervicale potrebbe essere considerato eliminato come problema di salute pubblica entro i prossimi 20 anni».

In Italia, rivela il sito dell’Airc, ogni anno si manifestano circa 2.300 nuovi casi prevalentemente in forma iniziale, mentre una donna su 10.000 riceve una diagnosi di tumore della cervice in forma avanzata. Ci sono nel nostro Paese ogni anno circa 430 donne che muoiono di carcinoma della cervice.

Ben venga allora, al più presto, anche in Italia, questo tipo di vaccinazione.

In Australia arriva il caffè ai broccoli

Pubblicato il 08 Giu 2018 alle 4:55am

In Australia è arrivato il broccoli coffee, ed è già servito in alcuni bar-caffè di Melbourne. Contiene un estratto in polvere, formulato da scienziati dell’ente nazionale di ricerca CSIRO e da esperti agricoli del gruppo Hort innovation. Ogni due cucchiai di questa polvere, che può essere mescolata a bevande, minestre, torte e biscotti, sarebbe pari a una porzione di broccoli, fonte di fibre alimentari, di vitamina B6, vitamina E e manganese.

La polvere e la relativa gamma di bevande e di spuntini in via di sviluppo sono parte di un progetto di ricerca che vuole ridurre lo spreco di verdure non bellissime da vendere per creare prodotti alimentari con stesse proprietà benefiche e alimentari.

Inoltre, tale progetto indica anche che gli australiani ancora non mangiano verdure ogni giorno, e per questo motivo, questa polvere di broccoli potrebbe aiutare ad ovviare al problema, secondo il Ceo di Hort innovation, John Lloyd. Secondo la ricercatrice infatti, condotta dal CSIRO responsabile del progetto, Mary Ann Augustin si vuole arrivare ora a sviluppare ulteriormente la polvere e sperimentarla con un più ampio raggio di consumatori.

Malata terminale esprime ultimo desiderio: “Vedere il mare per l’ultima volta”, accontentata dal personale dell’ospedale

Pubblicato il 25 Nov 2017 alle 8:45am

“Vorrei vedere il mare per l’ultima volta”, questo il desiderio espresso da una malata terminale ricoverata all’ospedale del Queensland in Australia. (altro…)

L’Australia ha sconfitto l’Aids, ecco come

Pubblicato il 13 Lug 2016 alle 6:26am

L’Aids non è più un problema di salute pubblica in Australia. Debellata con l’impiego di farmaci antiretrovirali. Il numero di diagnosi di sindrome da immunodeficienza acquisita nel Paese è sceso infatti a livelli tali da portare l’Australian Federation of Aids Organisations (Afao), il Peter Doherty Institu.

E’ stato infatti raggiunto uno degli obiettivi fissati dall’Onu per il 2030: quello di avere il 90% dei pazienti con il virus soppresso.

La notizia è stata diffusa dall’Australian Federation of Aids Organizations (Afao) e dagli scienziati impegnati nello studio. Non si tratta, però, della prima Nazione ad esserci riuscita.

Australia: squalo bianco attacca sub, lo divora davanti alla figlia

Pubblicato il 26 Lug 2015 alle 12:30pm

Un uomo ha perso la vita al largo della Tasmania mentre stava facendo un’immersione con la figlia, divorato da uno squalo bianco. (altro…)

Australia creato un farmaco capace di sconfiggere diversi tumori

Pubblicato il 20 Gen 2015 alle 7:11am

Un gruppo di ricercatori della Griffith University, in Australia, è riuscito ad individuare un farmaco capace di curare alcune tipologie di cancro nei topi. (altro…)

Australia: sventato attentato dell’Isis, volevano decapitare dei civili, arrestate 15 persone

Pubblicato il 18 Set 2014 alle 12:43pm

Questa volta l’allarme arriva dall’Australia. L’Isis voleva compiere un vero massacro, decapitando alcuni civili rapiti. (altro…)

La Royal Family in tour in Australia, viaggia unita, Kate indossa abito giallo

Pubblicato il 17 Apr 2014 alle 12:44pm

Il principe William e la moglie Kate sono arrivati con il loro bambino George a Sidney. La coppia reale è sbarcata da un 737 dell’aviazione militare australiana proveniente dalla Nuova Zelanda. (altro…)

Australia, recuperato e venduto all’asta l’anello ingoiato dal ladro

Pubblicato il 24 Dic 2013 alle 11:53am

Un anello di diamanti che era stato ingoiato da un ladro durante una rapina a Brisbane, in Australia, e stato recuperato dalla polizia dopo un intervento di colonscopia, e venduto all’asta per circa 11mila euro, 7mila in meno rispetto al suo valore reale. David William Watts durante la fuga, aveva ingoiato due anelli rubati a una nota gioielleria.

Watts, è stato individuato ed incastrato dalle telecamere di sorveglianza della gioielleria, arrestato e incriminato dopo due settimane di detenzione preventiva, quando uno degli gioielli è stato recuperato. L’altro anello, è andato invece perduto perché gli agenti di polizia avevano mancato di esaminare il sacco in cui Watts lo aveva “espulso”, e pertanto è finito in discarica.

Dall’Australia sono in arrivo per gli allergici le uova biotech

Pubblicato il 18 Mar 2012 alle 7:00am

Dall’Australia arrivano le uova biotech, in grado di ridurre, soprattutto nei bambini, di ridurre il rischio di sviluppare shock anafilattici. (altro…)