bere

L’importanza di bere acqua durante i pasti

Pubblicato il 23 Mar 2019 alle 7:55am

Bere durante i pasti (parliamo di una quantità che va tra i 600 e i 700 ml, circa 3 bicchieri) porta un doppio beneficio: aiuta cioè l’azione dei succhi gastrici necessari alla corretta digestione e migliora la consistenza degli alimenti che ingeriamo. Oltre i 3 bicchieri, però, è meglio non andare, in quanto i succhi gastrici verrebbero diluiti troppo e sarebbero meno efficaci durante la fase digestiva.

Moltissimi, inoltre, sono convinti che bere prima dei pasti aiuti a dimagrire, invece, non è così. Questa abitudine non ha direttamente effetti miracolosi sulla nostra linea, ma contribuisce a farci sentire più sazi e comprensibilmente tendiamo ad assumere meno calorie durante il pasto vero e proprio.

Bere vino nelle giuste quantità allontana il rischio di demenza

Pubblicato il 11 Ago 2018 alle 9:28am

Bere vino fa bene alla salute, parola di esperti. Ma, naturalmente, nelle giuste quantità. In particolare si è osservato che sei pinte di birra o sette bicchieri di vino alla settimana allontanerebbero il rischio di demenza.

A sostenerlo un recente studio pubblicato sul British Medical Journal, ripreso dalla Bbc Online, dal quale emerge come i bevitori moderati siano a minor rischio demenza rispetto a coloro che sono bevitori più frequenti e non bevitori.

I ricercatori, sostengono, che questo risultato dice molto, ma può essere dovuto al fatto che i “bevitori moderati” tendono a condurre anche una vita in generale più salutare, che molto spesso li porta a mangiare in modo sano, corretto e bilanciato, evitando anche di assumere troppe quantità di cibo e di fumare.

Inoltre, lo studio prende in esame persone che hanno bevuto durante una determinato range di tempo, e quindi alcuni soggetti potrebbero essere stati già in cattive condizioni di salute.

Tuttavia, diversi studi precedenti sostengono che un bicchiere di vino al giorno non faccia male a nessuno.

Birra, fa bene al cuore e al cervello

Pubblicato il 05 Ago 2018 alle 11:01am

La birra, questa popolare bevanda alcolica contiene diversi ingredienti nutrizionali che sembrano ridurre il rischio cardiaco e migliorare la salute del cervello.

Queste, in sintesi, le conclusioni a cui sono arrivati gli scienziati di Hong Kong con il loro studio pubblicato sul The American Journal of the Medical Sciences.

Che come spiegano i ricercatori, la birra ha più proteine e vitamina B del vino, ed è anche ricca di antiossidanti. Sembra dunque in grado di ridurre l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

“La birra contiene tracce di minerali come calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, sodio, zinco, rame, manganese e selenio, fluoruro e silicio“, spiega Sisi Yip, uno degli autori dello studio.

Ma non solo. La birra, comprende infatti, anche una serie di polifenoli come flavonoidi e acidi fenolici, che hanno proprietà benefiche in grado di migliorare la salute e di ridurre le probabilità di sviluppare diabete, occlusione delle arterie e malattie cardiache, che proteggono la funzione cognitiva. Tuttavia, c’è un problema: i benefici si apprezzano solo quando la birra viene consumata con discreta moderazione. Il mite giusto, dicono gli esperti, è di una pinta per gli uomini e una mezza pinta per le donne al giorno.

Rughe, è questione anche di idratazione

Pubblicato il 08 Mar 2018 alle 6:15am

Le rughe compaiono, non solo per l’età, ma anche per una scarsa idratazione del nostro organismo, e quindi anche della pelle.

È infatti proprio l’idratazione a giocare un ruolo fondamentale nel loro sviluppo e questo vale in particolare per le micro-rughe sulla superficie che possono diventare sempre più profonde, più grandi e più visibili quando lo strato più esterno della pelle – detto anche strato corneo – in quanto diventa sempre più secco.

Ciò che può facilmente verificarsi a seguito di condizioni ambientali più asciutte (ad esempio, una stanza riscaldata o un volo a lungo raggio). Ad evidenziarlo è uno studio condotto dall’Università inglese di Southampton insieme a quella sudafricana di Cape Town, in collaborazione con l’ateneo di Stanford negli Usa.

Per la ricerca, in questione, pubblicata sulla rivista scientifica Soft Matter, sono stati sviluppati una serie di modelli computerizzati, per creare caratterizzazioni tridimensionali delle rughe e della pelle.

“Lo strato più esterno della nostra pelle è composto principalmente da cellule morte legate da lipidi”, afferma Georges Limbert, autore principale della ricerca. “Questo strato molto sottile svolge un ruolo chiave nel determinare le caratteristiche delle micro-rughe della pelle, anche nelle persone più giovani”. “Con la diminuzione dell’umidità relativa, questo strato esterno diventa più secco e più rigido – conclude – quando questo accade, le micro-rughe sulla superficie della pelle, indotte da azioni dei muscoli facciali come il sorriso, diventano molto più profonde, più grandi e, quindi, più visibili. Ciò può accadere nel giro di poche ore, quindi la risposta immediata è mantenere la pelle idratata”.

Tendenza Igloo bar, cocktail al caldo con panorami mozzafiato

Pubblicato il 16 Feb 2018 alle 6:18am

Dopo gli ice club, bar costruiti nel ghiaccio – uno presente anche in centro a Roma – arrivano gli igloo bar. Caldi e confortevoli bar panoramici dalla volta completamente vetrata e dalla forma appunto di igloo. L’idea è quella di far godere d’inverno viste mozzafiato di città. Uno dei più famosi è a New York il Rooftop al 230 di Fith Avenue. Ma non è l’unico. A Boston, c’è un igloo bar all’ultimo piano dell’hotel Envoy. (altro…)

Salute voce, un aiuto arriva dall’acqua

Pubblicato il 12 Feb 2018 alle 6:08am

Bere almeno otto bicchieri d’acqua al giorno sarebbe salutare per tante cose. Non tutti sanno, però, che può servire anche a preservare la qualità della voce. Secondo un recente studio, infatti, condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Pretoria in Sudafrica che ha analizzato oltre dieci anni di pubblicazioni sull’argomento, l’acqua rappresenta la più semplice e la più efficace soluzione per migliorare la qualità della voce. (altro…)

Il bere a sufficienza aiuta a percepire meno il dolore

Pubblicato il 24 Nov 2017 alle 6:12am

Secondo un recente studio, essere idratati migliora la percezione del dolore. A confermarlo uno studio neozelandese dell’Università di Massey, riportato dall’Osservatorio Sanpellegrino. I ricercatori hanno svolto il “test dello stimolo del freddo” su un gruppo di volontari, misurando qual era il grado di sopportazione di ciascuno allo stimolo freddo sui piedi. (altro…)

L’alcol è cancerogeno, parola di esperti

Pubblicato il 12 Set 2017 alle 10:24am

“L’industria dell’alcol nasconde o minimizza il rischio di tumori associato al consumo di bevande alcoliche”. Ad affermarlo sono i ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine e del Karolinska di Stoccolma che hanno analizzato le informazioni apparse su siti web e organizzazioni legate al settore: 24 su 26, mostrando le possibili distorsioni. (altro…)

Basta bere un bicchiere di vino al giorno per ridurre il rischio di diabete

Pubblicato il 01 Ago 2017 alle 6:36am

Un bere di vino al giorno riduce il rischio di diabete. Le persone che bevono tre-quattro volte a settimana sono meno a rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto agli astemi. (altro…)

Bambini, i 5 consigli per farli bere più spesso in estate

Pubblicato il 18 Mag 2017 alle 9:02am

Alessandro Zanasi, esperto dell’ Osservatorio Sanpellegrino, lancia su HydrationLab.it i 5 consigli per affrontare in sicurezza l’arrivo della bella stagione, per i più piccoli. (altro…)