caratteristiche

Insonnia, scoperte 5 tipologie, ecco quali

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 8:06am

Esistono cinque tipi di insonnia che si distinguono in base ai tratti della personalità e attività cerebrale, parola di esperti. E’ quanto emerge da uno studio dell’istituto olandese per le Neuroscienze di Amsterdam pubblicato da Lancet Psychiatry. (altro…)

Capelli, come scegliere il giusto phon

Pubblicato il 27 Gen 2019 alle 7:43am

I capelli hanno bisogno di una particolare cura. Sono di qualità variabile e possono avere risultati differenti a seconda dei prodotti e delle tecniche che vengono utilizzate per la lavatura e l’asciugatura. Alcuni tipi di capelli, ad esempio quelli ricci, di solito richiedono per l’asciugatura con diffusore, per evitare che si increspino.

Non c’è niente di peggio infatti di un asciugacapelli che li secchi e li bruci.

Comprare un buon asciugacapelli può fare certamente la differenza. Farti risparmiare parecchi minuti preziosi la mattina quando ti prepari per uscire. Aumentare la vita del tuo taglio di capelli, e anche la salute del tuo cuoio capelluto in generale. Se scegli male invece puoi anche incorrere in spiacevoli episodi di disidratazione o ancora peggio, di bruciatura.

Fai allora la scelta giusta e risparmierai ore ed anni di inutili frustrazioni.

Come scegliere il phon giusto

La potenza è sicuramente il fattore più importante da considerare quando si valuta l’acquisto di un asciugacapelli, perché è proprio da questa che dipendono le performance dell’apparecchio e la durata stessa della sua vita. La potenza di un phon solitamente parte da un minimo di 1800 W per arrivare a 2500 W. Naturalmente il getto d’aria calda dipende anche dalla potenza emessa dall’asciugacapelli, spesso però un calore eccessivo senza funzioni di tutela per il cuoi capelluto genera danni.

Il concentratore: per i meno tecnici possiamo chiamarlo beccuccio, ma crediamo che tutti hanno compreso bene di quale elemento stiamo parlando Con questo è possibile dirigere direttamente il calore sulla spazzola o sul pettine, ideale per chi vuole i propri capelli lisci. Una bocchetta con le labbra più strette garantisce infatti un flusso d’aria più veloce e preciso. Per i capelli ricci invece è meglio scegliere il diffusore, ovvero, quel beccuccio rotondo e tante “spine” forellate, anche in questo caso meglio se i fori non sono troppo grandi.

La ceramica e la tormalina: elementi che evitano di seccare i capelli a causa del calore del phon. Questi elementi infatti riescono a produrre una temperatura costante e non eccessiva, ma allo stesso tempo garantendo le performance date dalla potenza e dalla velocità scelta.

Ionizzatore: tipico dei phon dell’ultima generazione è una funzione che attraverso ioni negativi suddividono le gocce d’acqua in particelle più piccole, in questo modo l’asciugatura è più rapida e il capello più morbido. Molto richiesta da chi usa spesso il phon e per acconciature particolari.

Interruttore aria fredda: un bottone che si trova al centro del manico, quando viene premuto l’asciugacapelli non produce più aria calda ma a temperatura ambiente. Il “colpo di freddo” viene utilizzato per fissare la piega, molto utile per chi deve lisciare i capelli.

Pulsanti di controllo: servono per regolare la velocità su diverse modalità, nella maggior parte dei casi 6/8 combinazioni ma se ne possono trovare anche molte di più. Alcuni modelli più professionali hanno anche l’opzione “turbo boost”, un getto d’aria particolarmente potente che permette di asciugare più velocemente.

Naturalmente la vostra scelta deve essere indirizzata a seconda dei bisogni, all’uso che ne fate. Ad esempio chi va tutti i giorni in palestra sceglierà un phon di dimensioni ridotte (alcuni hanno il manico pieghevole) e meglio se ha le funzioni di protezione come la ceramica (o tormalina) e quella ionizzante. Lo stesso vale per chi è alle prese con acconciature non certamente facili da realizzare, e pertanto, in questo caso, sarà opportuno verificare anche la potenza del phon e degli accessori annessi. Individuata quindi la propria esigenza, è poi possibile scegliere in base alle indicazioni e caratteristiche che vi abbiamo fornito.

Ecco anche un elenco con i migliori asciugacapelli che abbiamo individuato nell’anno 2019.

1. Parlux 385 2. Remington AC5999 3. Philips BHD029/00 Dry Care Essential 4. Imetec Power To Style K5 2200 5. Parlux 2800 6. Remington D5000 7. Imetec Salon Expert P4 2500 ION 8. Remington D5210 9. Imetec Eco SE1 1000

Casa: quali sono i migliori lavasciuga del 2019 e perché sceglierli

Pubblicato il 17 Gen 2019 alle 4:41am

Per scegliere il modello di lavasciuga per pavimenti più adatto alle vostre esigenze, e a quelle della vostra abitazione, dovete tener conto di alcuni fattori, di alcune caratteristiche tecniche che possono risultare determinanti alla durata e all’utilizzo dell’elettrodomestico. Dopo aver valutato, infatti, attentamente i dati tecnici di questa tipologia di prodotti, abbiamo selezionato 4 fattori decisivi per procedere con un acquisto il più possibile consapevole e ponderato. Il primo fattore che abbiamo deciso di includere nella nostra analisi è quello relativo alla struttura dell’apparecchio. Questo è infatti un aspetto particolarmente importante perché incide sul suo utilizzo, praticità e diversi tipi di pulizia.

In commercio esistono diverse tipologie di lavasciuga per pavimenti, a noi interessano al momento solo quelli di uso casalingo, ovvero quelli a traino e i modelli a scopa elettrica, ma in commercio ne esistono molteplici di grandi dimensioni, più indicati per pulizie di ambienti più grandi o industriali. Ad ogni modo, sia per quanto riguarda i lavasciuga a traino che quelli a scopa elettrica, le dimensioni del prodotto non sono affatto trascurabili: un modello ingombrante non soltanto sarà difficile da manovrare, specialmente in stanze molti piccole e piene di mobili, ma anche da riporre in uno spazio della casa non molto grande. Lo stesso dicasi per il peso, poiché incide sul trasporto da una stanza all’altra e la sua manegevolezza. La presenza o meno di un cavo dell’alimentazione costituisce poi un ulteriore elemento di ostacolo per una valutazione sulle qualità del lavasciuga. Quindi altro aspetto molto importante da considerare e non sottovalutare.

Infatti, alcuni modelli sono dotati di un cavo che permette un raggio d’azione variabile, mentre altri sono addirittura senza fili, dunque consentono una maggiore mobilità nel raggio di azione.

La lunghezza del cavo è importante perché influisce sul tempo impiegato per portare a termine la pulizia: un filo molto corto costringerà a cambiare presa elettrica abbastanza di frequente, viceversa uno sufficientemente lungo consentirà una buona libertà di movimento e di azione.

Impugnatura Poiché si tratta di uno strumento da utilizzare per un tempo piuttosto lungo, anche l’impugnatura ha la sua importanza per garantire un uso confortevole. Alcuni modelli sono dotati di un’asta reclinabile, che favorisce il raggiungimento dei punti nascosti sotto i mobili e l’adattamento alla propria postura.

Spazzola Dalla spazzola dipendono la qualità della pulizia e la capacità di trattare superfici di diversa natura, ma anche la possibilità di muoversi con agilità tra i mobili.

Dimensioni Le dimensioni e la forma della base variano a seconda del modello, così come la spazzola è spesso dotata di rulli in microfibra o altri materiali per lavare in modo accurato il pavimento. Gli apparecchi migliori hanno una funzione di autopulizia dei rulli per evitare di abbassare il livello delle prestazioni nel corso dell’utilizzo.

Potenza e alimentazione La potenza elettrica e il tipo di alimentazione di cui il lavasciuga dispone sono altro aspetto molto importante da considerare in quanto influenti sulle prestazioni sia in termini di aspirazione che di pulizia delle superfici. I modelli con filo hanno normalmente una potenza maggiore e offrono standard più elevati per quanto riguarda l’intensità dell’aspirapolvere, l’efficacia dell’asciugatura e la velocità dei rulli per il lavaggio. Siccome questi apparecchi comportano un consumo maggiore, i prodotti di fascia medio-alta sono solitamente progettati per risparmiare energia anche rispetto alle comuni aspirapolveri.

Prestazioni Alcuni modelli sono dotati anche di una funzione di autospegnimento, che viene attivata dopo un certo lasso di tempo di inattività, evitando inutili sprechi di energia elettrica. La potenza elettrica dei lavasciuga con cavo è solitamente espressa in watt: in questo modo è possibile trovare informazioni necessarie sull’etichetta energetica del prodotto, che ne certifica la classe di appartenenza, aiutando a valutarne anche l’efficienza in fatto di consumi e prestazioni. Tuttavia, essendo questi apparecchi dotati di una tecnologia specifica per ottimizzarne le performance, non sempre a un’elevata potenza elettrica corrisponde un alto livello prestazioni. Diversi, sono i fattori che contribuiscono a rendere efficiente un prodotto. Perciò è importante guardare i dati tecnici relativi a potenza e alimentazione, ma è anche importante, sempre, considerarli in un quadro d’insieme che permetta di giudicare le reali funzionalità del lavasciuga a cui si è interessati.

Tecnologia Altro aspetto da considerare è certamente quello che riguarda la capienza dei serbatoi, che solitamente sono due: uno per l’acqua pulita e uno per l’acqua sporca. Da questi dipende certamente il funzionamento dell’apparecchio e la sua autonomia. Le case produttrici indicano quest’ultima con un valore di metri quadrati. Ciò permetterà di capire se un prodotto può fare o meno al cso nostro. Coloro che hanno un appartamento di grandi dimensioni dovranno optare per un modello con una notevole autonomia, per non dover interrompere la sessione di pulizia e svuotare o riempire i serbatoi con una certa frequenza. Al contrario, chi ha una casa più piccola può scegliere un modello con autonomia limitata. Talvolta è possibile trovare anche dei LED che segnalano la quantità di liquido presente e avvertono quando è arrivato il momento di intervenire per aggiungere acqua pulita o svuotare quella sporca.

Filtro Essendo anche aspirapolvere, la maggior parte dei modelli sul mercato sono dotati inoltre di sistema di filtraggio sia per salvaguardare il motore da eventuali residui che per trattenere la polvere evitando di reimmetterla nell’aria. Chi soffre di allergie gravi o ha animali in casa dovrebbe pensare molto a questo aspetto. Per concludere il fattore relativo alla tecnologia, possiamo dire che in commercio esistono modelli che consentono di selezionare il tipo di funzione da adoperare per una pulizia specifica a seconda delle condizioni del pavimento da pulire.

Accessori La varietà di componenti aggiuntivi può aumentare in modo significativo la duttilità dell’apparecchio, consentendogli di adattarsi a differenti superfici e a diversi livelli di efficienza. Alcuni modelli dispongono di un set piuttosto ampio di accessori, mentre altri, soprattutto quelli di fascia medio-bassa, possono essere dotati di pochi strumenti per pulizie specifiche.

Marca Nella scelta dell’acquisto di un lavasciuga è importante considerare, anche la marca. Ci sono in commercio aziende produttrici che negli anni hanno acquisito una certa credibilità realizzando modelli divenuti bestseller in tutto il mondo. Il successo di questi prodotti è dovuto per lo più al livello delle loro prestazioni e alla loro affidabilità dal punto di vista della resistenza all’usura. Alcuni marchi come Philips, Bissell e Hoover si distinguono per la qualità della pulizia e l’offerta di particolari strumenti per rendere gli apparecchi di facile utilizzo, un buon rapporto qualità prezzo ma anche una tecnologia all’avanguardia nell’ambito delle pulizie domestiche.

Noi ve ne consigliamo alcuni tra i più venduti anche in rete Philips AquaTrio Pro FC7080/01, Bissell CrossWave 17132, Hoover Floormate FL700 011, Severin Hygenius Free LI30 SC 7148, il cui prezzo oscilla tra i 500 – 200 euro.

Galaxy A8s, debutto a Gennaio 2019

Pubblicato il 29 Nov 2018 alle 6:30am

Secondo le ultime indiscrezioni, Galaxy A8s potrebbe debuttare a gennaio 2019, esattamente come avvenne un anno fa con il suo diretto predecessore nel 2018. Ma ciò che è più importante, sono le sue possibili caratteristiche. Si parla infatti di un display da 6,39″ prodotto da BOE (ancora non è chiaro se LCD o AMOLED), dotato della tradizionale risoluzione full HD+ e del molto meno classico notch a O (dal diametro di 6,7 mm), probabilmente collocato nell’angolo in alto a sinistra, che conterrà la fotocamera frontale. (altro…)

Vede una riga nera sotto l’unghia e scopre che è un melanoma, grazie alla sua estetista

Pubblicato il 23 Ago 2017 alle 12:22pm

Si è recata da un’estetista, ma non avrebbe mai immaginato che questa decisione le avrebbe letteralmente salvato la vita. (altro…)

Renault Twingo lancia ‘La Parisienne’: la macchina per la donna chic

Pubblicato il 26 Lug 2017 alle 6:03am

In settimana, in anteprima mondiale, è avvenuta la presentazione della nuova Renault Twingo “La Parisienne”, in edizione limitata. Che riprende il successo della R4 PARISIENNE, lanciata da Renault negli anni’60, da cui ha preso alcuni dettagli chic come la caratteristica colorazione in “tartan verde”.

Così, dopo oltre 50 anni dal debutto la casa di Boulogne-Billancourt ha deciso di riproporre questa versione sulla piccola Twingo, forte del successo che sta riscuotendo sul mercato femminile, dove oltre il 70% di questo pubblico ha deciso di sceglierla per le sue qualità, design e abitabilità.

All’esterno ‘La Parisienne’ ha i privacy glass, gli esclusivi cerchi in lega da 16” Diamantati Black con il profilo logo Verde Acqua, i fari fendinebbia con funzione cornering e le modanature laterali in tinta. Particolarità dell’auto sono, inoltre, gli stripping laterali e il tetto apribile in tessuto personalizzato, in opzione.

Ma la nuova Renault TWINGO colpisce anche per una serie di dettagli distintivi come: le eleganti sellerie con motivo tartan in tessuto e pelle, gli interni color Verde Acqua e la firma “LA PARISIENNE” sulla soglia porta.

Questa autovettura, molto femminile, si presenta dunque molto chic all’esterno e Easy life all’interno, grazie alla Parking Camera con i sensori di parcheggio posteriori, a R-Link Evolution con radio DAB compatibile con Android Auto e al climatizzatore automatico.

Nelle ultime settimane è in promozione il cambio automatico a doppia frizione EDC, allo stesso prezzo del cambio manuale, sia sul motore SCe 69 che sul motore più brillante TCe 90.

La nuova ‘Parisienne’ , la si potrà ordinare sin dai primi giorni di agosto ad un prezzo di lancio di € 14.550 (chiavi in mano).

In arrivo OnePlus 5, lo smartphone più sottile del mondo

Pubblicato il 10 Giu 2017 alle 8:51am

Ancora dettagli sul prossimo OnePlus 5. Dopo il “giallo” sulla presenza o meno del jack da 3.5mm, la società ha rilasciato tante dichiarazioni sul nuovo device: ad esempio, il CEO ed il co-fondatore dell’azienda Pete Lau ha affermato che OnePlus 5 dispone del potente processore Qualcomm Snapdragon 835 (lo stessoa bordo del Samsung Galaxy S8 USA), mentre il co-fondatore Liu Zuoto ha confermato che il lettore per le impronte digitali sarà situato sulla parte anteriore. (altro…)

Naso, forma influenzata dai geni e dal clima

Pubblicato il 20 Mar 2017 alle 10:04am

Sulla rivista scientifica Plos Genetics i ricercatori della Penn State University, coordinati da guidati da Mark Shriver, hanno spiegato il modo in cui sono riusciti a costruire una sorta di banca dati delle misure e delle proporzioni del naso in diverse popolazioni, catalogando i dati raccolti relativi a larghezza e distanza delle narici, lunghezza e sporgenza della cresta, area esterna. (altro…)

Torna il Nokia 3310, il cellulare indistruttibile con una settimana di autonomia

Pubblicato il 15 Feb 2017 alle 9:24am

Il telefono cellulare, più amato di sempre, il Nokia 3310, uscito nel settembre del 2000, sarà disponibile in versione aggiornata a partire dal 28 febbraio 2017.

A dare l’annuncio è la HMD Global Oy, azienda che ha comprato i diritti del marchio Nokia per la telefonia tradizionale.

Il nuovo 3310 costerà appena 59 euro e sarà in 3G.

Il mitico telefonino venduto (in oltre 126 milioni di esemplari in tutto il mondo), dal 2000 e il 2005, è ancora nelle mani di molti appassionati, come cimelio o in quanto ancora funzionante.

In dotazione, questo telefono aveva, il celeberrimo Snake II, gioco che riusciva a tenere incollate persone per ore, la funzione degli sms, lo sfondo in bianco e nero, la cover Xpress-On, la batteria di lunga durata, che durava anche una settimana.

Il 3310 della Nokia era forte e resistente a cadute, lanci e una ricezione straordinaria, prendeva anche sottoterra.

BMW i3, con la batteria da 33 kWh fa fino a 300 km

Pubblicato il 05 Mag 2016 alle 7:01am

La BMW i3 avrà una autonomia maggiore, grazie ad una maggiore densità energetica delle celle agli ioni di litio. (altro…)