cecità

Panace di Mantegazza, una pianta tossica originaria del Caucaso ma presente anche in Italia. Ecco cosa è successo ad un ragazzo di 17 anni

Pubblicato il 18 Lug 2018 alle 9:44am

Un ragazzo di 17 anni di Fredericksburg, Virginia, ha subito gravi lesioni dopo il contatto accidentale toccato la Panace di Mantegazza, una pianta tossica originaria del Caucaso. L’arbusto, molto diffuso anche nell’Italia settentrionale, può causare serie ustioni, infiammazioni e cecità. (altro…)

Cecità, allarme degli esperti: entro il 2050 triplicherà in tutto il mondo

Pubblicato il 06 Ago 2017 alle 6:26am

Il numero di persone non vedenti nel mondo rischia di triplicarsi da qui al 2050 per effetto dell’invecchiamento della popolazione, passando da 36 a 115 milioni. Ad affermarlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Lancet Public Health, secondo il quale anche per i pazienti con difetti visivi ci si aspetta un forte aumento se non si investirà di più sulle terapie.

Secondo l’analisi condotta da un team internazionale, coordinato da Rupert Bourne della Anglia Ruskin University, che ha esaminato i dati di 188 paesi, la percentuale di persone con problemi di vista sta diminuendo, ma per effetto dell’aumento e dell’invecchiamento i numeri assoluti sono destinati a crescere ancora di più.

Per i difetti visivi, che anche se meno gravi della cecità completa portano comunque ad un peggioramento della qualità della vita, si passerà dai 200 ai 550 milioni di persone colpite, in prevalenza nei paesi di Asia e Africa sub-sahariana.

Secondo gli esperti infatti, un maggiore accesso a interventi come la chirurgia della cataratta o ai semplici occhiali, potrebbe invertire il trend.

«Anche difetti piccoli della vista possono incidere pesantemente sulla vita delle persone – scrivono gli autori -, ad esempio impedendo di guidare. Gli interventi in questo campo sono tra quelli che danno il ritorno economico più grande».

La cecità interessa 11,7 milioni di persone in Asia meridionale, 6,2 milioni in Asia orientale, 3,5 persone nel Sud Est asiatico, più del 4% della popolazione in alcune parti dell’Africa sub-sahariana e meno dello 0,5% della popolazione dell’Europa occidentale.

Ragazza di 22 anni beve 8 bicchieri di vodka con metanolo e diventa cieca. Ecco il suo appello ai giovani

Pubblicato il 08 Mag 2017 alle 10:49am

Hannah Powell è rimasta cieca, dopo aver bevuto vodka con metanolo in un locale a Laganas, a Zante in Grecia. E un trapianto di reni.

La ragazza, inglese e 22 anni, dopo aver bevuto otto bicchieri di vodka è tornata in hotel senza mostrare alcun segno di malessere. Poche ore il terribile dramma, non vedeva più.

Hannah, che sta ora lottando con una grave insufficienza renale che la costringerà alla dialisi a vita. Il suo appello: “Il mio consiglio ai ragazzi in vacanza è di stare lontani da alcol a basso costo: accertatevi sempre di cosa state bevendo. Spero che l’inferno che sto attraversando possa impedire che altri finiscano per avere il mio stesso destino”.

Un microchip contro cecità: primo intervento al San Raffaele di Milano

Pubblicato il 01 Lug 2016 alle 8:53am

Per combattere la cecità, l’Unità di Oculistica e Oftalmologia dell’Ircss ospedale San Raffaele di Milano, sarà il primo centro italiano a impiantare un avveniristico microchip all’interno dell’occhio di un paziente: il nuovo dispositivo potrà restituire “una certa capacità visiva a paziente affetto da cecità”. L`unità, diretta dal professor Francesco Maria Bandello, è un centro di riferimento nazionale e internazionale per la cura delle malattie retiniche.

Il microchip in questione si chiama Alpha Ams ed è prodotto dalla compagnia tedesca Retina Implant AG. Si tratta di un dispositivo, destinato a persone che hanno perso la vista durante l`età adulta a causa di malattie ereditarie, come la retinite pigmentosa. Con il microchip sarà possibile ripristinare la percezione della luce e delle forme di oggetti e persone circostanti. Con un sistema di visione artificiale in assoluto più evoluto al mondo, che potrà restituire al paziente una visione indipendente da supporti esterni (come telecamere o occhiali).

Il principio di funzionamento si basa sulla sostituzione dei fotorecettori della retina (cioè le cellule che servono per vedere) tramite un fotodiodo, un microscopico apparato elettronico in grado di trasformare la luce in uno stimolo elettrico. Il microchip è grande circa 3 millimetri (poco più di una capocchia di spillo) e contiene 1500 sensori. Viene inserito al di sotto della retina, con un delicato intervento chirurgico, in grado di stimolare il circuito nervoso che naturalmente collega il cervello all`occhio: in questo modo sostituisce l`attività delle cellule malate, ormai non più funzionanti.

Cecità, arrivano gli occhiali e i microchip che la combattono

Pubblicato il 28 Ago 2015 alle 6:15am

L’università di Stanford della California ha sviluppato insieme a Google uno speciale tipo di occhiali dotati di microchip capaci di ridare la vista ai ciechi.

Andrea Cusumano, docente di oftalmologia all’università di Tor Vergata, presidente della Onlus Macula & Genoma Foundation, anticipa che “Questo sistema, in fase avanzata della sperimentazione, attende l’approvazione della Food and Drug Administration statunitense per poter avviare i test anche sugli uomini”.

A Stanford, intanto, hanno trovato una soluzione anche per il problema principale, ovvero quello dell’alimentazione del dispositivo per un lungo periodo.

“Il microchip è dotato di un arco voltaico che ne consente la ricarica grazie all’interscambio continuo di dati con gli occhiali”. Ha sottolineato il ricercatore, spiegando anche che in pratica gli occhiali hanno il compito di fare da ‘telecamera’, immagazzinando le immagini che trasmettono al microchip, collegato a sua volta al nervo ottico.

In arrivo per i non vedenti, dispositivo che invia impulsi per riconoscere oggetti attraverso la lingua

Pubblicato il 24 Giu 2015 alle 9:30am

Tra non molto, arriverà anche in Italia, un dispositivo per i non vedenti che permetterà loro di vedere comunicando con la lingua. (altro…)

Dislessia: scoperto legame con gene DCDC2

Pubblicato il 01 Giu 2015 alle 6:09am

Grazie a uno studio condotto dall’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) e Università di Pisa si è scoperto un legame tra mutazione genetica e dislessia. (altro…)

Settimana mondiale del glaucoma, dall’8 al 14 marzo, in 65 città visite gratuite alla vista

Pubblicato il 06 Mar 2015 alle 10:59am

8 al 14 marzo si celebra la settimana mondiale del glaucoma, durante la quale, in molti centri italiani, si potranno eseguire check up gratuiti e incontri informativi. (altro…)

Cellule staminali possono curare la degenerazione maculare

Pubblicato il 16 Ott 2014 alle 10:52am

Secondo un recente pubblicato su Lancet, realizzato da diverse università americane, per la prima volta è possibile parlare dell’efficacia e della sicurezza a medio-lungo termine del trapianto di cellule staminali embrionali in pazienti affetti da degenerazione maculare. (altro…)