Hiv

Ricerca: un adolescente su 3 non si protegge da Hiv e Hpv

Pubblicato il 20 Feb 2019 alle 7:04am

Un adolescente su tre di età compresa tra i 16-17 anni ha già avuto un rapporto sessuale completo con una persona della sua stessa età o anche più grande (35% dei maschi e 28% delle femmine), eppure, non si protegge da eventuali malattie infettive, sessualmente trasmissibili.

Oltre 8 casi su 10 non sono informati o cercano notizie in rete. È quanto emerge da Studio nazionale sulla fertilità, promosso dal Ministero della Salute in coordinazione con l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) al fine di raccogliere informazioni utili sulla salute sessuale e riproduttiva in Italia. A partire dagli adolescenti.

Ebbene, nello specifico, la parte dell’indagine relativa agli adolescenti, condotta in ambito scolastico su un campione di 16.063 studenti di 941 classi terze di 482 scuole superiori su tutto il territorio nazionale, ha fatto emergere che i ragazzi intervistati credono di essere informati ma in realtà non lo sono. E che il 94% poi, ritiene che debba essere la scuola a garantire l’informazione su temi come sessualità e riproduzione.

Eppure, proprio la scuola è la grande assente in materia. Nella maggior parte dei casi (89% i maschi e 84% le femmine) cercano, infatti, informazioni in rete in quanto in famiglia difficilmente riescono ad ottenere, in quanto per pudore non riescono ad affrontare argomenti di questo tipo, a parlare di «malattie sessualmente trasmissibili», nonché «metodi contraccettivi». Il 23% degli intervistati, infatti, dichiara, di non utilizzare i preservativi e di non proteggersi contro infezioni quali Hpv e Hiv.

Rimangono infine pochi i contatti con i medici specialisti, e ancor meno quelli con i consultori familiari.

Hiv, il vaccino italiano abbatte il 90% del virus inattaccabile

Pubblicato il 16 Feb 2019 alle 8:38am

La somministrazione del vaccino terapeutico italiano Tat contro l’Hiv/Aids a pazienti in terapia antiretrovirale (cART) è capace di ridurre drasticamente – del 90% dopo 8 anni dalla vaccinazione – il “serbatoio di virus latente”, inattaccabile dalla sola terapia, aprendo così una nuova strada contro l’infezione. È questo il risultato a cui è giunto un follow up, durato ben 8 anni, pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Immunology, di pazienti immunizzati con il vaccino messo a punto da Barbara Ensoli, direttore del Centro Ricerca Aids dell’Istituto Superiore di Sanità, che ora dice “Risultati che aprono nuove prospettive per una cura funzionale dell’HIV, ossia una terapia in grado di controllare il virus anche dopo la sospensione dei farmaci antiretrovirali. In modo, da profilarsi nuove opportunità preziose per la gestione clinica a lungo termine delle persone con HIV, riducendone anche la tossicità associata ai farmaci, migliorando aderenza alla terapia e qualità di vita, problemi rilevanti soprattutto in bambini e adolescenti. Naturalmente, il passo successivo, sarà poi quello di poter giungere all’eradicazione del virus”.

Lo studio è condotto in otto centri clinici in Italia (Ospedale San Raffaele di Milano, Ospedale L. Sacco di Milano, Ospedale San Gerardo di Monza, Ospedale Universitario di Ferrara, Policlinico di Modena, Ospedale S.M. Annunziata di Firenze, Istituto San Gallicano – Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma, Policlinico Universitario di Bari) ha monitorato a lungo termine 92 volontari vaccinati del precedente studio clinico condotto dall’Iss.

La ricerca di una cura per l’HIV, insieme alla prevenzione dell’infezione, rileva l’Istituto, è “un’assoluta priorità della comunità scientifica internazionale anche per le vaste risorse che l’HIV/AIDS sottrae alla lotta alla povertà e alle ineguaglianze nel mondo”.

Aids, Lazio e Lombardia ai primi posti della classifica anche per scarsità di informazione tra i giovanissimi

Pubblicato il 23 Nov 2018 alle 10:37am

Lazio e Lombardia guidano la classifica delle regioni con maggiore dell’Hiv e maggiore disinformazione. Questo è quanto emerge dal sondaggio condotto dal 2013 ad oggi dall’Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids. Sono 14 mila i ragazzi intervistati, un dato che ha permesso di verificare la consapevolezza dei giovani su Hiv/Aids, portando alla luce anche abitudini ed esigenze in ambito sessuale, sull’uso del preservativo e sulla conoscenza delle altre malattie sessualmente trasmissibili. (altro…)

Ancona, l’untore di 35 anni Claudio Pinti reclutava in chat partner per rapporti non protetti

Pubblicato il 16 Giu 2018 alle 8:11am

Claudio Pinti, l’untore di 35 anni arrestato alcuni giorni fa dalla mobile di Ancona per lesioni gravissime dolose, ha ammesso di aver fatto sesso non protetto con 228 persone, donne, ma anche uomini negli ultimi anni conosciuti in chat e siti anche gay. (altro…)

Arriva dalla Sardegna la pianta endemica Hypericum scruglii capace di bloccare l’Hiv

Pubblicato il 09 Apr 2018 alle 6:50am

Si trova in Sardegna ed è una pianta endemica in grado di bloccare il virus dell’Hiv. Lo hanno scoperto un gruppo di ricercatori dell’Università di Cagliari del Dipartimento di Scienze della Vita, studiosi sempre a contatto con la natura della Sardegna, che hanno identificato per la prima volta nell’Hypericum scruglii un metabolita appartenente alla classe dei floroglucinoli prenilati, che si è dimostrato essere in grado di bloccare a concentrazioni molto basse due enzimi chiave dell’Hiv-1 e quindi la sua replicazione in saggi cellulari.

La molecola individuata dai ricercatori, sarebbe in grado di bloccare dunque gli enzimi che permettono al virus di replicarsi. La pianta costituirebbe una specie endemica degli altopiani carbonatici della Sardegna centro-orientale , con zone di localizzazione abbastanza ristrette, in particolare i Tacchi dell’Ogliastra e l’area intorno a Laconi. Il lavoro è stato coordinato da Francesca Esposito, virologa, e Cinzia Sanna, botanica, entrambe ricercatrici dell’Ateneo di Cagliari ed è frutto di un’ampia collaborazione con altri ricercatori cagliaritani, e di altri atenei come le Università della Campania e dell’Insubria e del Max Planck Institute for Chemical Ecology di Jena (Germania).

Valentino Talluto, l’untore di Roma con Hiv, condannato a 24 anni di carcere

Pubblicato il 28 Ott 2017 alle 10:30am

Ventiquattro anni di carcere a Valentino Talluto. Questa, la condanna inflitta dai giudici della Terza Corte d’Assise di Roma, presieduta da Evelina Canale. (altro…)

Allʼuscita della discoteca si sottopongono a un test Hiv: 3 positivi

Pubblicato il 11 Ott 2017 alle 9:56am

Una serata da incubo per tre ragazzi della Toscana. Dopo il divertimento la scoperta di essere sieropositivi. Due donne e un uomo, all’uscita del locale, si sono sottoposti a test gratuiti della saliva promossi dai volontari della Anlaids Versilia, presenti per una campagna di sensibilizzazione sull’Hiv. E tra le 60 persone esaminate i tre sono risultati positivi al virus. (altro…)

Bambina nata con l’Hiv, ha 9 anni e sta bene

Pubblicato il 25 Lug 2017 alle 9:27am

E’ nata con il virus dell’Aids, a 9 anni sta bene e non ha bisogno di prendere farmaci. Il suo caso è stato descritto in occasione della conferenza dell’International Aids Society in corso a Parigi. (altro…)

E’ allarme Hiv, 10 nuovi casi al giorno

Pubblicato il 22 Giu 2017 alle 6:10am

Un nuovo rapporto stilato dall’Iss avverte che «sono sempre meno i giovani che utilizzano il Telefono Verde AIDS e IST», e che «sui temi della prevenzione aumenta la disinformazione degli utenti. Anche il test HIV non viene sistematicamente eseguito da circa la metà di coloro che chiamano dichiarando di aver avuto un comportamento a rischio».

Un problema, quello delle malattie sessualmente trasmissibili (IST), che si sta sempre più diffondendo soprattutto tra le nuove generazioni.

Un problema troppo spesso sottovalutato come evidenziato anche dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso di un convegno per i 30 anni del Telefono Verde di informazioni dell’Iss: «C’è una sottovalutazione del rischio rispetto alle malattie sessualmente trasmesse nonostante i dati parlino di 3.500 nuovi casi di HIV ogni anno, praticamente 10 nuove diagnosi al giorno».

Durante la conferenza stampa il ministro ha annunciato che è in arrivo una Campagna social fatta da blogger per i più giovani sui pericoli e sulla prevenzione di queste infezioni.

E’ Milano, la capitale italiana dell’Aids

Pubblicato il 29 Apr 2017 alle 7:12am

Il virus dell’Hiv è ancora molto diffuso anche in Italia.

Un’epidemia che non tende in alcun modo ad arrestarsi. 439 i nuovi casi l’anno. Milano si conferma la capitale dei contagi e la Lombardia, con i suoi 26 mila sieropositivi, è al primo posto tra le regioni italiane. (altro…)