mammografia

Tumori al seno, aumentano i casi ma si riduce la mortalità

Pubblicato il 15 Mar 2017 alle 10:07am

Crescono a dismisura i casi di tumore al seno in Italia, ma cala il tasso di mortalità. Solo nel 2016 si sono registrati infatti, dicono gli esperti, 50mila nuovi casi, 2.000 in più rispetto al 2015. Questo, quanto è emerso dai dati raccolti durante il convegno di Napoli “Brest Journal Club. L’importanza della ricerca in oncologia”.

La mortalità per tumore del seno è in costante diminuzione, soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 50 e i 69 anni, che fa registrare un calo annuo del -1,9% e anche nella fascia d’età dello screening mammografico. La prevenzione dunque continua a essere un arma vincente contro il tumore al seno.

Infatti, molte regioni italiane stanno coinvolgendo in questo percorso le over 45 perché, se la malattia è individuata in fase precoce, le guarigioni superano anche il 90% .

Il tasso di sopravvivenza, a 5 anni dalla diagnosi, nel 2016 ha raggiunto quota 85,5%, con un tasso superiore alla media europea che si attesta all’81,1% .

Percentuale in costante aumento partita dal 1990 e cresciuta di anno in anno sino ad arrivare al dato del 2016, dell’85,5%.

La malattia colpisce soprattutto donne fino ai 49 anni (41% dei casi), segue la fascia d’età tra 50 e 69 anni (35%) e, infine, le donne sopra i settant’anni (21%). Considerando le macro-aree del Paese, l’incidenza è maggiore al Nord (126,9 casi ogni 100mila donne), rispetto al Centro e al Sud che fanno registrare lo stesso dato (111,2 casi su 100mila donne). Complessivamente, in Italia, vivono 692.955 donne che hanno ricevuto una diagnosi, pari al 41% di quelle che convivono con una pregressa diagnosi di tumore e pari al 23% dei lungo-sopravviventi (sia uomini sia donne).

Tumore al seno, negli ultimi 20 anni mortalità calata del 30%

Pubblicato il 16 Nov 2015 alle 6:15am

Ad oggi la mortalità per cancro al seno è calata drasticamente, negli ultimi 25 anni. Si parla infatti del 30% in meno anche se aumentano le donne colpite dalla malattia, soprattutto sotto la soglia tipica dei 45 anni di età.

Questo lo straordinario risultato frutto di avanzate ricerche seguite in campo medico ma soprattutto grazie alla diagnosi precoce. Solo in Italia, infatti, di quasi 700.000 donne 2/3 sono riuscite a salvarsi, sconfiggendo “definitivamente” la malattia, avendo ricevuto la diagnosi da oltre cinque anni.

A Roma. ad esempio, durante International Meeting on New Drugs in Breast Cancer 200 esperti del settore, arrivati da tutto il mondo hanno parlato proprio di questi dati molto confortanti.

L’87% delle donne può sconfiggere un tumore alla mammella, ma il passo fondamentale resta la diagnosi precoce. Il tumore al seno si presenta soprattutto tra i 50-70, ma può colpire anche le più giovani . Per questo dicono gli esperti, effettuare la mammografia a partire dai 43-45 anni e continuarla a farla anche dopo i 70 può essere un’ottima arma di prevenzione.

“Lo screening nelle donne dai 50 ai 69 anni ha contribuito in maniera determinante a ridurre di quasi il 40% la mortalità per cancro del seno nell’ultimo ventennio – ha spiegato il prof. Francesco Cognetti, direttore dell’Oncologia Medica del Regina Elena di Roma e presidente del Convegno giunto alla quarta edizione -. L’età del primo esame va abbassata per tutte le donne a 45 anni e i controlli devono proseguire fino ai 74. Oggi solo due Regioni, Emilia-Romagna e Piemonte, hanno ampliato in maniera strutturata la fascia d’età da coinvolgere nei programmi di screening, come suggerito dal ‘Piano nazionale prevenzione’”.

“L’innovazione prodotta dalla ricerca ha permesso di raggiungere risultati importanti – afferma ancora l’esperto -. In quindici anni le percentuali di guarigione sono cresciute di circa il 10%, passando dal 78 all’87 per cento. Si tratta di un risultato eccezionale, da ricondurre alle campagne di prevenzione e a trattamenti innovativi sempre più efficaci”. Perché se si interviene ai primissimi stadi, la sopravvivenza può raggiungere anche il 98%”. Anche se “il tumore del seno resta la più frequente causa di morte per cancro nel sesso femminile, anche fra i 40 e i 50 anni. Vanno quindi sensibilizzate le donne ad aderire alla mammografia ed è necessario che le Istituzioni siano pronte a recepire le indicazioni che provengono dalla comunità medico-scientifica”.

Allarme Usa, tumore al seno: nei prossimi 15 anni, + 50% dei casi accertati

Pubblicato il 23 Apr 2015 alle 8:32am

Entro il 2030 in America ci sarà un aumento di casi accertati, di tumore al seno del 50% in più. (altro…)

La giornalista americana Amy Robach è salva grazie ad una mammografia fatta in diretta tv

Pubblicato il 15 Nov 2013 alle 1:11pm

La giornalista Amy Robach, della tv americana ABC News, moglie dell’attore Andrew Shue (protagonista della serie tv anni Novanta «Melorose Place») e madre di 5 bambini, nel programma tv «Good Morning America», che va in onda tutte le mattine dalle sette alle nove, ha fatto un gesto davvero esemplare, sottoporsi ad una mammografia in diretta per dimostrare alle donne che si tratta di un esame indolore e non invasivo, per prevenire il tumore al seno, iniziativa che le ha poi salvato la vita. (altro…)

Sanità: tempi di attesa troppo lunghi, per una mammografia si aspetta 13 mesi

Pubblicato il 17 Lug 2013 alle 6:42am

Gli italiani hanno fatto ben 27.491 segnalazioni nell’anno 2012 per tempi di attesa troppo lunghi anche per accedere ad esami urgenti, e perché in affanno a causa dei costi da sostenere. Un dato questo a dir poco allarmante, che emerge dal Rapporto Pit Salute 2013 condotto dal Tribunale per i diritti del malato, presentato al ministero della Salute. (altro…)

Rosanna Banfi intervistata da Tuttoperlei.it su lavoro, affetti e lotta al cancro al seno

Pubblicato il 12 Giu 2012 alle 7:35am

Tuttoperlei.it ha intervistato l’attrice italiana Rosanna Banfi, pseudonimo di Rosanna Zagaria, nata a Canosa di Puglia il 10 aprile 1963, figlia primogenita dell’attore Lino Banfi. (altro…)

Tumore alle ovaie: 8 volte su 10 si scopre tardi

Pubblicato il 26 Ott 2011 alle 8:35am

Il tumore alle ovaie, rappresenta il sesto cancro femminile più diffuso al mondo, nonché una delle più comuni cause di morte per neoplasie ginecologiche. (altro…)

Mammografia: può ridurre i decessi del 30%

Pubblicato il 04 Lug 2011 alle 7:00am

Secondo un lungo studio condotto in Svezia su 130 mila donne, coloro che si sottopongono regolarmente a mammografia hanno il 30% in meno di possibilità di ammalarsi di cancro al seno. (altro…)

Cancro al seno: si può individuare prima con una nuova mammografia

Pubblicato il 24 Mag 2011 alle 9:27am

Un gruppo di ricercatori finanziati dall’UE è riuscito a sviluppare una nuova tecnica per eseguire la mammografia. (altro…)

Renata Polverini rilancia prevenzione gratuita per le donne ‘Mi state a cuore’ da oggi al 6 gennaio

Pubblicato il 27 Dic 2010 alle 9:43am

Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, rilancia la campagna ‘Progetto Donna – Mi state a cuore’, finanziata con il fondo di rappresentanza della Presidenza, per la prevenzione del tumore al seno e all’utero. (altro…)