pistacchi

Pistacchi, per regolare intestino e colesterolo

Pubblicato il 02 Mar 2020 alle 7:44am

Una dieta sana ed equilibrata e l’attività fisica, sono la chiave essenziale per restare giovani più a lungo, dentro e fuori. Per questo è consigliabile inserire i pistacchi nella propria alimentazione quotidiana. A causa di una combinazione vincente, di minerali, vitamine e antiossidanti, da utilizzare tutti i giorni come snack anti-aging, nella pausa in ufficio o dopo l’allenamento in palestra.

Un’ultima ricerca scientifica è stata commissionata da American Pistachio Growers dimostra che consumare quotidianamente pistacchi può influenzare positivamente l’invecchiamento cellulare e la longevità aiutando a diminuire il danno al DNA e aumentando l’espressione dei geni correlati ai telomeri, piccole porzioni di DNA che ne proteggono l’estremità dal deterioramento o dalla fusione con cromosomi confinanti.

La dottoressa Sara Cordara, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizionista, sostiene che il pistacchio faccia bene alla nostra salute perché apporta un’incredibile quantità di nutrienti. In primis, quello americano, è ricco di Omega 3 e Omega 6, grassi buoni che aiutano a mantenere un normale livello di colesterolo nel sangue e a sviluppare il sistema nervoso del feto (per chi è in dolce attesa) in modo corretto grazie anche alla presenza di acido folico. Inoltre, la presenza di fibre aiuta anche a migliorare le funzionalità intestinali e prevenire la stitichezza. Il pistacchio contiene inoltre rame, minerale prezioso e indispensabile per l’assorbimento di ferro, quindi ottimo rimedio naturale contro l’anemia. Stimola il buonumore, combatte lo stress e la presenza di vitamina B6 favorendo la produzione della mielina, aiutando fibre nervose a scambiarsi informazioni in modo corretto ed essenziale. Grazie al contenuto di calcio aiuta ossa e denti a crescere forti e in salute. La presenza della luteina e della zeaxantina, due antiossidanti contenuti in grande quantità nel pistacchio, è in grado di arginare il rischio di contrarre malattie agli occhi, come la degenerazione maculare, patologia tipica della terza età.

Ma quanti pistacchi al giorno dobbiamo mangiare? L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) consiglia di mangiare non oltre 30/35 gr di pistacchi al giorno, che corrispondono a circa 49 pistacchi, da consumare preferibilmente come spuntino a metà mattina o nel pomeriggio. Chi soffre di cardiopatia o insufficienza renale dovrebbe evitare il consumo di pistacchi salati.

La dieta anti-aging coi pistacchi

Ecco un esempio di schema dietetico anti-aging da riprodurre quotidianamente.

ORE 8:00 COLAZIONE 15 gr di pistacchi americani + the nero/verde e qualche biscotto integrale. ORE 10:30 SPUNTINO: yogurt intero bianco + 1 kiwi. ORE 13:00 PRANZO: 80g di riso integrale con piselli e salmone + bietole/spinaci e una manciata di semi. ORE 16:30 MERENDA: 1 arancia + 15g di pistacchi americani. ORE 20:00 CENA: 200g di ceci + broccoli scottati + 2 fette di pane di segale o integrale.

Dieta anti-age, ecco cosa mangiare

Pubblicato il 17 Feb 2020 alle 6:16am

Un nuovo studio è riuscito a dimostrare che mangiare pistacchi rallenterebbe l’invecchiamento cellulare proteggendo i telemori, che svolgono un ruolo fondamentale nel Dna. Ma oltre ad essi esistono anche altri alimenti consigliati dalla nutrizionista Sara Cordara, Specialista in Scienza dell’Alimentazione.

Vediamo quali sono.

La ricerca commissionata da American Pistachio Growers, realizzata dall’istituto Pere Virgili dell’Università Rovira i Virgili a Reus in Spagna su 49 pazienti prediabetici, dimostra che consumare quotidianamente circa 55 gr di pistacchi può influenzare positivamente l’invecchiamento cellulare e la longevità aiutando a diminuire il danno al Dna e aumentando l’espressione dei geni correlati ai telomeri. I pistacchi contengono inoltre un’abbondante quantità di Vitamina E che funge da potente antiossidante, prevenendo l’invecchiamento cutaneo e delle cellule corporee, insieme alla Vitamina A che protegge mucose e pelle.

MENU TIPO DELLA DIETA ANTI-AGE Dal 2010 la frutta a guscio occupa un posto importantissimo nella dieta mediterranea, che ne suggerisce un consumo quotidiano.

COLAZIONE: 15 gr di pistacchi americani + tè nero/verde e qualche biscotto integrale. SPUNTINO: yogurt intero bianco + 1 kiwi. PRANZO: 80g di riso integrale con piselli e salmone + bietole/spinaci e una manciata di semi. MERENDA: 1 arancia + 15g di pistacchi americani. CENA: 200g di ceci + broccoli scottati + 2 fette di pane di segale o integrale.

Pistacchi alleati della salute, ecco perché

Pubblicato il 10 Dic 2019 alle 6:07am

I pistacchi (49 chicchi) hanno 159 calorie, 12,8 grammi grassi, 5,72 grammi di proteine, 7,7 grammi di carboidrati, 3 di fibre e 2 di zuccheri. Sono una buona fonte di fibre, proteine, minerali magnesio e rame, vitamina E, acido folico e composti naturali che servono ad abbassare il colesterolo.

Una dieta ricca di fibre presenti in verdura, legumi, frutta (compresa frutta secca e semi) aiuta a combattere lo stress ossidativo, mantenendoci al riparo da disabilità fisiche ma anche da depressione, difficoltà cognitive, sintomi respiratori e malattie croniche (quello che viene definito, invecchiamento di successo). Le fibre – solubili e insolubili – sono un ‘ingrediente’ fondamentale nella nostra alimentazione.

I pistacchi hanno meno calorie rispetto ad altra frutta secca. Sono ricchi di antiossidanti. I colori del pistacchio sono dovuti a nutrienti come la luteina (correlata al beta-carotene e vitamina A) e antociani. I pistacchi contengono melatonina, ormone che regola il ciclo sonno-veglia. Mangiarli può aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue. A dirlo un recente studio condotto sulle donne con alterata tolleranza al glucosio durante la gravidanza, ossia con diabete mellito gestazionale.

I livelli di insulina nel sangue non sono aumentati durante le due ore successive al consumo di pistacchi.

Attenzione però ai pistacchi che si acquistano, e alla loro provenienza. Meglio optare sempre per quelli biologici.

Gravidanza e diabete gestazionale, un aiuto naturale arriva dai pistacchi

Pubblicato il 20 Mar 2018 alle 6:14am

La frutta secca fa bene alla salute. Ha tante qualità benefiche e ora si scopre anche che può essere un alleato per la salute anche durante la gravidanza, in quelle donne che sono affette da diabete gestazionale. A rivelarlo, uno studio condotto dall’università di Shanghai presentato all’ultimo convegno dell’Academy of Nutrition and Dietetics statunitense che dimostra che i pistacchi, soprattutto se consumati al mattino a colazione, possono mantenere la glicemia in certi livelli.

I ricercatori hanno infatti coinvolto nello studio donne di età compresa fra le 24 e le 28 settimane di gravidanza con diabete gestazionale o un’alterata tolleranza al glucosio, primo passo verso il diabete vero e proprio; facendo consumare ad una parte del gruppo una colazione a base di pistacchi (42 grammi, pari a una porzione e mezza visto che per una “dose” di frutta secca si considerano 30 grammi), ed ad altre facendo mangiare due fette di pane integrale, per arrivare alla stessa quantità di calorie dei pistacchi.

Ebbene, dopo ogni mezz’ora, fino a due ore dopo il pasto, sono state misurate la glicemia, l’insulina nel sangue e i livelli di GLP-1 o Glucagon-Like Peptide, ormone chiave per la regolazione dell’insulina. Dopo una settimana i gruppi sono stati invertiti, in modo che ciascuna potesse essere valutata nella risposta a entrambi i tipi di colazione.

Infine i risultati hanno mostrato che dopo la colazione coi pistacchi i livelli di zucchero nel sangue si erano mantenuti più bassi rispetto al consumo di pane; restando inferiori anche le concentrazioni di insulina nel sangue e si era alzato invece il GLP-1, ormone che gestisce l’incremento degli zuccheri e fa mantenere un corretto equilibrio nel sangue.

Pistacchi, alleati della salute

Pubblicato il 03 Mar 2018 alle 7:35am

Il pistacchio, oltre ad essere una varietà di frutta secca che si presta molto bene a preparazioni sia dolci che salate è anche uno dei super cibi, alleati della nostra salute. (altro…)

Diabete e gravidanza, un aiuto dai pistacchi

Pubblicato il 31 Ott 2017 alle 8:13am

Secondo un recente studio condotto su donne con diabete mellito gestazionale, mangiare pistacchi aiuta a tenere sotto controllo la glicemia – i livelli di zucchero nel sangue. I risultati sono stati presentati nel corso della Academy of Nutrition and Dietetics’ 2017 Food & Nutrition Conference & Expo a Chicago.

L’aumento dello zucchero nel sangue durante la gravidanza influenza la salute della madre e anche quella del bambino.

“Il nostro studio è il primo a dimostrare che il consumo di pistacchi può aiutare le donne con diabete gestazionale a controllare i livelli di zucchero nel sangue dopo averli mangiati”, spiega Sheng Ge, autrice principale dello studio, primario e direttrice della Clinical Nutrition al Sixth People’s Hospital, Shanghai Jiao Tong University, Cina. “I risultati evidenziano che i pistacchi possono rappresentare una scelta intelligente per le donne con diabete gestazionale perché contribuiscono a gestire la loro malattia”.

A 30 donne con diabete gestazionale (tra le 24 e le 28 settimane di gravidanza), suddivise in due gruppi secondo criteri casuali, i ricercatori hanno chiesto di consumare una colazione a base di 42 grammi di pistacchi (circa 1/3 di una tazza o 1 ½ porzione) oppure di 100 grammi di pane di grano integrale (due fette) dopo il digiuno notturno. I pistacchi e il pane integrale sono stati scelti in base all’equivalenza calorica. Lo zucchero nel sangue (glicemia) e il GLP-1, un ormone chiave nella regolazione della produzione di insulina, sono stati misurati ogni 30 minuti dopo il pasto, fino a 120 minuti. Dopo sette giorni i gruppi sono stati invertiti.

Ebbene, da quanto è emerso si è scoperto che i livelli di zucchero nel sangue erano significativamente inferiori dopo il consumo di pistacchi piuttosto che di pane integrale dopo 30 minuti circa, 60, 90, e 120 minuti. Infatti, i livelli di zucchero nel sangue dopo il consumo di pistacchi erano paragonabili ai livelli di base. Inoltre, i livelli di GLP-1 risultavano essere notevolmente più alti dopo il consumo di pistacchi rispetto al pane integrale dopo 60 minuti, 90 minuti e 120 minuti.

Diabete: i pistacchi possono allontanarlo, perché ricchi di principi nutritivi

Pubblicato il 05 Giu 2014 alle 10:09am

Le persone che sono a rischio di ammalarsi di diabete introducendo nella loro dieta i pistacchi, secondo un recente studio, ritarderebbero l’insorgenza della malattia. (altro…)

In Turchia nasce la città pulita, riscaldata dai gusci di pistacchi

Pubblicato il 24 Apr 2014 alle 11:47am

La Turchia avrà presto una città che potrà ospitare circa 200mila abitanti, nei pressi di Gaziantep nell’Anatolia meridionale incentrata sulla produzione di energia pulita, interamente ecologica che utilizzerà un sistema molto innovativo ed economico, per il riscaldamento degli edifici.

Gli edifici urbani, verranno infatti riscaldati e raffreddati attraverso un sistema che utilizzerà i gusci dei pistacchi, la cui energia pulita sarà ricavata dalla bruciatura di essi.

La Turchia è infatti tra i primi tre produttori di pistacchi al mondo.

L’enorme quantità di pistacchi consumata ha fatto si che si potesse arrivare a tale soluzione energetica La produzione di energia attraverso centrali elettriche alimentate da energia rinnovabile ricavata dalle biomasse con un sistema che prevede appunto la bruciatura dei gusci dei pistacchi.

I pistacchi nella prevenzione del diabete

Pubblicato il 21 Nov 2013 alle 10:23am

Secondo nuovi studi supportati dall’International Nut and Dried Fruit Council i pistacchi possono contribuire a contrastare il diabete di tipo 2. Tali ricerche sono state illustrate nel corso dell’International Congress of Nutrition conclusosi a Granada, in Spagna, concentrandosi nel simposio “Nuts in Health and Disease”, sugli effetti benefici per la salute della frutta a guscio, in correlazione a determinate patologie come ad esempio l’infarto del miocardio, l’ictus e la sindrome metabolica. (altro…)

Mangiare pistacchi per combattere lo stress e la pressione alta

Pubblicato il 30 Lug 2012 alle 6:41am

Chi vuole combattere lo stress e la pressione alta, un aiuto può arrivare dal consumo di pistacchi. A rivelarlo è un recente studio pubblicato sulla rivista americana Hypertension. (altro…)