L’amministratore di condominio, se oggi è solito informare delle convocazioni in assemblea tramite una telefonata sua o da parte della sua segretaria ai condomini, per risparmiare le spese, prima era possibile ma da giugno in poi non lo sarà più.

Sì, perché dall’entrata in vigore della Riforma del condominio, questo sistema non sarà più consentito. Prima bastava la prova dell’avvenuta convocazione; e che la segretaria o qualche condomine potesse testimoniare tale circostanza.

Dal prossimo 18 giugno 2013, invece, entrerà in vigore la Riforma del condominio che detta (art.66 delle Disposizioni di attuazione al codice civile) alcune disposizioni che sono tassative (articolo, che è dichiarato inderogabile dal successivo art. 72) per la convocazione; con lettera raccomandata, o con posta elettronica certificata, o con fax, o con consegna a mano.

Pertanto, ogni modalità diversa di avviso, può dar luogo ad una irregolarità che può comportare anche l’annullamento della convocazione stessa.

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