Artrosi, molto importante una giusta alimentazione e attività fisica

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Mag 2017 alle ore 8:36am

artrosi-benefici

Sedentarietà e alimentazione scorretta possono alterare il metabolismo, favorendo così infiammazione e dolore cronico che nel tempo possono portare l’artrosi a livello di spalla, cervicale, anca, ginocchio.

Per questo, praticare una regolare attività fisica, fare lunghe passeggiate, e seguire una dieta ricca e bilanciata, aiuta a disinnescare questo meccanismo perverso, ritardando e alleviando i dolori della malattia.

A rilevarlo i ricercatori britannici dell’Università di Surrey, che hanno passato in rassegna i più recenti studi scientifici.

I risultati ottenuti li hanno pubblicati sulla rivista scientifica Nature Reviews Rheumatology, indicando chiaramente che uno stile di vita scorretto può alterare non solo il metabolismo delle cellule delle articolazioni, ma determinare anche una vera e propria “riprogrammazione” genetica: in cui le cellule vengono colpite nella loro capacità di produrre energia, e sono costrette a cercare dei metodi alternativi per generarla.

In questo modo si va incontro ad una produzione eccessiva di glucosio che, se non viene bruciato in tempo, finisce col trasformarsi in acido lattico: sostanza di scarto, difficile da smaltire, che accumulandosi nell’organismo porta all’infiammazione delle cartilagini articolari, che a loro volta causano dolore bloccando i movimenti.

Prevenzione

«Per troppo tempo questa malattia è stata considerata come un aspetto inevitabile dell’invecchiamento, ma non è così: ciò che abbiamo imparato è che possiamo controllare e prevenire l’insorgenza di questa condizione dolorosa», afferma il coordinatore dello studio, Ali Mobasheri. «E’ importante non sottostimare l’importanza della dieta e dello stile di vita – aggiunge l’esperto – non solo perché influisce sul benessere generale dell’organismo, ma perché può pure alterare il comportamento metabolico di cellule, tessuti e organi, portando gravi malattie».