mare

Dopo la carne arriva anche il pesce in provetta

Pubblicato il 05 Giu 2018 alle 6:12am

Dopo la carne in provetta arriva anche i filetti di pesce e gamberetti coltivati in laboratorio pronti per essere mangiati. E’ l’ultima frontiera del cibo in provetta che, dopo la carne alle cellule staminali, punta ai prodotti ittici in vitro con la promessa di mantenere inalterati sapori, consistenze e benefici nutrizionali rispetto a quelli veri.

Un percorso che oltreoceano è già iniziato grazie a diverse start-up californiane di biotecnologia, spinte da un business molto green. Pesce, molluschi e crostacei, infatti, sono alimenti fondamentali per miliardi di persone e le pratiche di pesca non sostenibili stanno decimando gli stock in tutto il mondo.

Il Frecciarossa arriva a Riccione: da Milano in sole due ore

Pubblicato il 15 Apr 2018 alle 7:27am

Dal 10 giugno al 16 settembre infatti, le città di Milano, Torino, Roma, Venezia, Bari e Foggia saranno collegate giornalmente con Riccione con i treni Frecciabianca di Trenitalia. (altro…)

Il cibo del futuro arriva dagli oceani, dal pesce coniglio ai cetrioli di mare

Pubblicato il 21 Mar 2018 alle 8:21am

Arriva dagli oceani il cibo del futuro, dal pesce coniglio ai cetrioli di mare. A rivelarlo è un rapporto messo a punto per la Commissione Europea da un gruppo di biologi marini delle Accademie delle Scienze dei paesi membri, fra i quali c’è anche Roberto Danovaro, dell’università Politecnica delle Marche e presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. (altro…)

Cancro, una speranza di cura arriva dal mare

Pubblicato il 02 Set 2017 alle 7:53am

Un recente studio scientifico, mette in luce una nuova soluzione: gli organismi marini, per combattere il cancro. (altro…)

Come fare per abbronzarsi più velocemente ma senza correre rischi. Ecco alcuni consigli

Pubblicato il 16 Giu 2017 alle 7:17am

Se volete abbronzarvi più velocemente basta seguire questi 5, semplici accorgimenti. Vediamoli uno ad uno per scongiurare possibili fastidi, a volte anche molto dannosi, quali macchie cutanee, melanomi scottature, eritemi e chi più ne ha più ne metta, causati dai raggi UVA e UVB. (altro…)

Vietato fumare in spiaggia e gettare per terra mozziconi di sigaretta

Pubblicato il 08 Giu 2017 alle 7:49am

Il Codacons — il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori — chiede di vietare il fumo in spiaggia, come già avviene in alcuni locali pubblici, e sulla spiaggia di Bibione (in provincia di Venezia) che, come nota il Gazzettino, è stata la prima località balneare italiana ad aver bandito il fumo sulla battigia nel 2014 ottenendo risultati molto significativi. (altro…)

Bandiera Blu, ecco quali sono le mete turistiche premiate. In vetta la Liguria con 27 località

Pubblicato il 10 Mag 2017 alle 7:25am

Salgono a 342 le spiagge e i mari più puliti di Italia. Nel 2017, a sventolare bandiera blu, assegnata dalla Foundation for Environmental Education (Fee), è ancora una volta in vetta la Liguria con 27 località (2 nuovi ingressi).

Seguono come lo scorso anno la Toscana con 19 località e le Marche con 17.

Ma in questa 30sima edizione, si registra una netta crescita perché le spiagge sono passate da 293 a 342, pari a circa il 5% di quelle premiate a livello mondiale; da 152 si è passati a 163 Comuni, 11 in più rispetto al 2016 (13 nuovi ingressi, mentre 2 sono usciti).

Ci sono poi anche 67 approdi premiati a dimostrazione – spiega la Fee – “che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale”.

Aumentate, infine, anche le bandiere per i laghi del Trentino Alto Adige che raggiunge quota 10 e raddoppia rispetto all’anno scorso; 1 della Lombardia e 2 del Piemonte.

Le bandiere blu sono state assegnate sulla base di 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio (depurazione delle acque, gestione dei rifiuti, piste ciclabili, spazi verdi, servizi stabilimenti balneari).

Ostia, al via la stagione balneare. Addio a sicurezza in acqua e bivacco nelle cabine

Pubblicato il 03 Mag 2017 alle 8:40am

La sindaca Raggi ha firmato l’ordinanza che disciplina la prossima stagione estiva e balneare. Ordinanza, che è subito al centro di polemiche, discussioni e dibattiti.

Il nuovo dispositivo, infatti, individua come primo punto la SICUREZZA IN ACQUA: pertanto, “Le spiagge libere di Ostia saranno prive dell’assistenza dei bagnini di salvataggio. In conseguenza di questo – osserva il portavoce dei Verdi – oltre 100mila persone faranno i bagni in assenza dei bagnini che sono obbligatori per legge ed in particolare dal codice della navigazione. Ma in questo anno la Raggi cosa ha fatto?”. C’è poi anche un’altra critica di ordine culturale.

IL CIBO NELLE CABINE – La sindaca ha introdotto il divieto di consumare cibi e bevande da parte di fagottari con l’invito sotto inteso di recarsi presso un ristorante. Le famiglie, infatti, non potranno più prepararsi da mangiare a casa, per risparmiare, soprattutto le più numerose, e portarselo al mare. Tant’è, che nell’ordinanza, si fa espresso divieto di “usare cabine per pernottamento, per consumo di cibi o per soggiornarvi oltre il tempo previsto per l’uso esclusivo a spogliatoio”. Pertanto, la fagottata, non è più consentita all’intendo delle cabine. Unica cosa possibile, forse, uno spuntino veloce in spiaggia.

Questo perché, non sarebbe carino dal punto di vista igienico sanitario e dal punto di vista del decoro.

Dopo le 19, infine, sarà vietato l’uso della spiaggia con lettini, sdraio e ombrelloni, fatti salvo casi preventivamente autorizzati dal Demanio Marittimo.

Confermato l’assoluto divieto di condurre animali in spiaggia, anche se muniti di guinzaglio o museruola, con delle eccezioni: l’accesso degli animali domestici da compagnia, è infatti consentito nella spiaggia libera di Castel Porziano, all’altezza del primo cancello.

Antartide, creata riserva marina protetta più grande del mondo

Pubblicato il 29 Ott 2016 alle 7:29am

Grazie ad uno storico accordo internazionale, raggiunto da 24 paesi, Italia compresa, oltre all’Unione Europea, per creare il più grande parco marino al mondo nell’Oceano Meridionale, è un’ottima svolta per il Mare di Ross dell’Antartide. (altro…)

Greenpeace, mare sempre più inquinato, ricco di plastica, pesci contaminati

Pubblicato il 13 Set 2016 alle 5:00am

Greenpeace Italia lancia un allarme per la salute umana, sostenendo che “La presenza di frammenti di plastica negli oceani è un problema noto da tempo ed sempre più drammatico”, ma ciò nonostante, non si trovano ancora soluzioni.

Esisterebbe infatti, un vero e proprio allarme sanitario legato al crescente inquinamento ambientale presente nei mari che poi arriverebbe a contaminare anche pesci, crostacei e mollischi, e quindi le nostre tavole.

I dati disponibili confermano la necessità di dover intervenire al più presto.

Magari vietando la produzione di microsfere e definendo regole stringenti per ridurre l’utilizzo della plastica.

Tra le sostanze contenute spesso nelle microplastiche, troviamo ftalati, bisfenolo e Pcb, sostanze che una volta arrivate in mare, possono sia assorbire che cedere sostanze tossiche ed essere ingerite da numerosi organismi e poi dall’uomo.