politica

Angelina Jolie pronta a scendere in politica, punta alla Casa Bianca

Pubblicato il 01 Gen 2019 alle 8:09am

La prima presidente donna degli Usa potrebbe essere un’attrice, Angelina Jolie. La cosa emerge nel corso di un’intervista rilasciata dall’attrice americana, molto impegnata in opere umanitarie nel mondo.

“La prima presidente donna degli Stati Uniti potrebbe dunque essere un’attrice. – si legge su TG COM -D’altronde un attore alla Casa Bianca già ci è stato, Ronald Reagan. L’ipotesi è ancora remota e mancano molti passaggi affinché si verifichi uno scenario simile, ma mai dire mai.”

Il motivo di questa ipotesi? Angelia Jolie in un’intervista rilasciata al programma radiofonico della BBC Radio 4, ‘Today’, ha dichiarato che potrebbe entrare in politica.

“La corsa per la casa bianca? Se me lo avessi chiesto vent’anni fa mi sarei messa a ridere. Ho sempre detto che vado dove c’è bisogno di me, non so se sono adatta alla politica, ma ho anche scherzato sul fatto che non so se mi sia rimasto qualche scheletro nell’armadio. Sono capace di lavorare sia con i governi che con i militari. Sono in una posizione molto interessante e penso di essere in grado di fare molte cose. Per ora starò tranquilla”.

Quando l’intervistatore le ha rivelato che la vedrebbe bene tra le 30 persone in corsa per la nomination dei democratici alla Casa Bianca, Angelina non ha assolutamente smentito e si è limitata a ringraziare: “Grazie davvero per le tue parole”.

Angelina Jolie, nata Angelina Jolie Voight (Los Angeles, 4 giugno 1975), è attrice, ma anche produttrice cinematografica e regista statunitense con cittadinanza cambogiana, filantropa nonché ambasciatrice dell’UNHCR, vincitrice di due Premi Oscar, tre Golden Globe, tre Screen Actors Guild e un Orso d’argento al Festival di Berlino.

Il vincitore della 12esima edizione di XFactor è Marco Anastasio. Polemica per dei likes che farebbero intuire le sue idee politiche

Pubblicato il 16 Dic 2018 alle 6:24am

La dodicesima edizione del talent XFactor è giunta al termine. Al quarto posto si sono piazzati i Bowland, rimasti fuori dal podio, seguiti dalla 16enne Luna. Tra i due finalisti Naomi e Anastasio, dopo una sfida di altissimo livello, che ha visto trionfare il rapper sorrentino. (altro…)

Abolizione vitalizi, dalla Camera il via libera

Pubblicato il 13 Lug 2018 alle 6:29am

Nella giornata di ieri la Camera ha approvato il taglio dei vitalizi.

L’ufficio di presidenza di Montecitorio ha dato il via libera all’intervento sulle indennità degli ex parlamentari, stabilendo che a partire da gennaio 2019 siano ricalcolati secondo il metodo contributivo per un risparmio complessivo di 40 milioni di euro.

Astenuta Forza Italia, mentre M5s, Lega, Fdi e Pd hanno votato a favore. Leu non ha partecipato al voto. Poco dopo l’annuncio i parlamentari 5 stelle con il leader Luigi di Maio, si sono radunati in piazza Montecitorio con palloncini gialli e bottiglie di champagne per festeggiare quello che considerano “un traguardo storico” per una delle loro battaglie di sempre.

“Ora il Senato prenda esempio”, ha dichiarato il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Il provvedimento infatti anticipa l’azione dell’ufficio di presidenza di Palazzo Madama, dove la misura non è ancora stata incardinata e dove si è deciso di prendere ulteriore tempo prima di procedere.

Il presidente della Camera Roberto Fico, che ha firmato il documento, ha difeso la costituzionalità dell’intervento nonostante le accuse: “Non sono preoccupato. Ho scritto una delibera forte, sostanziale e sostanziosa che riapra ad un’ingiustizia” facendo proprio un principio “costituzionale per cui tutti i cittadini sono uguali”.

Grande gioia per il risultato ottenuto anche da parte dell’alleato di governo, Matteo Salvini, che sulla sua pagina social ha dichirato: “Con la Lega dalle parole ai fatti”.

Barbara Palombelli da settembre su Rete4 alla conduzione di Stasera Italia

Pubblicato il 12 Lug 2018 alle 8:38am

“Raccontare la nuova politica, i nuovi personaggi e le loro storie: penso alla ricostruzione del Pd con la stagione del congresso, alle elezioni europee, agli equilibri nel centrodestra, tutti tasselli di una stagione abbastanza unica”. E’ questa la nuova sfida che attende Barbara Palombelli: da settembre impegnata oltre a Forum su Canale 5 e allo Sportello di Forum su Rete4 anche alla conduzione – dal lunedì al venerdì – nell’access prime time della rete di Sebastiano Lombardi completamente rivoluzionata nel segno delle news, ‘Stasera Italia’, la striscia destinata a sfidare direttamente Lilli Gruber con il suo ‘Otto e mezzo’ su La7.

“Credo che ci rivolgiamo a un pubblico almeno in parte diverso, il nostro è più trasversale, poi vedremo”, spiega Palombelli, che alla guida di Otto e mezzo è stata nella stagione 2003-2004. “E non dimentichiamo che il ‘4’ è un tasto magico, il primo delle reti Mediaset, che arriva dopo il ‘3’, e dunque ha una potenzialità pazzesca”, sottolinea la nota giornalista delle reti Mediaset.

Governo, Luigi Di Maio: “Toglieremo i vitalizi, delibera già pronta. Facciano pure tutti i ricorsi che vogliono.”

Pubblicato il 04 Giu 2018 alle 10:05am

“Via i vitalizi. La delibera è già pronta ed è sul tavolo del presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico”.

Queste le parole del vicepremier Luigi Di Maio durante un comizio tenuto a Marina di Ragusa. “Lo abbiamo promesso in campagna elettorale e lo faremo subito togliendo i privilegi agli ex parlamentari – ha aggiunto il vice premier, Cinque stelle – Poi loro facciano tutti i ricorsi che vogliono ma il provvedimento verrà fatto e Fico ci lavora già da due mesi”.

Addio al maestro Pippo Caruso, il cui nome è legato a famosi programmi tv

Pubblicato il 28 Mag 2018 alle 9:40pm

Si è spento all’età di 82 anni, Pippo Caruso. Aveva lavorato per tanti anni con il presentatore, da Fantastico a Sanremo. I funerali saranno celebrati il 29 maggio, alle 16, nella chiesa Santa Croce di Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina in provincia di Rieti.

Pippo Baudo, suo mentore si è detto: «distrutto per la perdita di un carissimo amico».

Il maestro Pippo Caruso, nato a Belpasso (Catania) ha legato la sua attività musicale a programmi televisivi di grande successo, condotti dall’amico Pippo Baudo, come le varie edizioni del Festival di Sanremo, di Fantastico, Serata d’onore, Numero Uno, Domenica in e altri show ancora. Insieme a Baudo, ha contribuito al lancio di Heather Parisi e Lorella Cuccarini.

Ha lavorato con moltissimi artisti, come Ornella Vanoni, Domenico Modugno, Loretta Goggi, Mia Martini, Enzo Jannacci, Pippo Franco, ecc. Ha diretto anche diversi artisti internazionali come Liza Minnelli, Céline Dion, Michael Bolton. Ha scritto colonne sonore per film, fiction tv e spettacoli teatrali.

Addio, maestro Caruso! R.i.p.

Silvio Berlusconi ricandidabile, Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di riabilitazione

Pubblicato il 12 Mag 2018 alle 10:37am

Ieri, 11 Maggio 2018, nel pomeriggio, il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha accolto la richiesta di riabilitazione presentata dal leader di Forza Italia Silvio Berlusconi a inizio marzo scorso, rendendo Berlusconi di nuovo candidabile in politica ad effetto immediato.

Il Tribunale ha dunque cancellato quelli che sono gli effetti della legge Severino, che in seguito alla sua condanna per del 2013 lo aveva interdetto ai pubblici uffici fino all’estate del prossimo anno.

Ora la Procura di Milano può fare ricorso in Cassazione, chiedendo che la riabilitazione a Berlusconi venga revocata. Intanto, la riabilitazione di Berlusconi è già effettiva, e quindi il leader di Forza Italia potrebbe già candidarsi per le prossime elezioni.

La domanda che molti si stanno facendo è in che modo influirà questa decisione sul comportamento di Berlusconi nei confronti delle trattative in corso tra Lega e Movimento 5 Stelle nella formazione del governo? Visto che Forza Italia aveva concesso una “benevolenza critica”.

Decisione, presa dalla camera di consiglio del Tribunale, arrivata con un mese di anticipo rispetto al previsto, piuttosto inaspettata.

Si è spento all’età di 86 anni il leader dei radicali Marco Pannella

Pubblicato il 19 Mag 2016 alle 3:21pm

E’ di poco fa la notizia della morte di Marco Pannella. Il leader radicale si è spento oggi nella clinica romana di Nostra Signora della Mercede, dove era ricoverato da ieri. Un annuncio dato da Radio Radicale con il Requiem di Mozart.

Pannella lottava da anni contro due mali incurabili, al fegato e al polmone e per questo, nei suoi ultimi giorni di vita, ha detto “grazie” al medico che gli ha proposto la sedazione per uscire da questo mondo evitando i dolori atroci di una malattia senza via di fuga.

In tutta la sua vita i medici si sono disperati per lui, anche per le sue battaglie e gli scioperi della sete e della fame. Perché, Marco Pannella con il suo corpo è stato sempre tutt’uno con la sua battaglia politica.

Non ha mai distinto politica e fisicità, politica e vita. Ha sempre messo in gioco la vita stessa, e il corpo che l’accompagnava. Quando è stato operato al cuore, la prima cosa che ha fatto al risveglio, ancora in sala di rianimazione, è stata quella di chiedere una sigaretta. Per poi riprendere a fumare e smettere fino agli ultimi giorni della sua vita.

Durante i quali le sue funzioni vitali – spiegano fonti mediche che lo seguivano – sono peggiorate al punto che è stato ritenuto opportuno un trasferimento in una clinica romana più attrezzata presso la quale «non sono previste visite». Una accortezza per garantire tranquillità e riservatezza a Pannella.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha subito inviato le sue parole di cordoglio per la scomparsa di «un grande leader che ha segnato la storia del Paese». «È arrivata la notizia della scomparsa del grande leader radicale Marco Pannella: vorrei a nome mio personale e del Governo e delle forze politiche che rappresento e delle istituzioni tributare un grande omaggio alla storia di questo combattente e leone della libertà».

Nato il 2 maggio a Teramo, Pannella negli ultimi mesi era rimasto sempre in casa per le sue precarie condizioni di salute. E’ stato membro della Gioventù liberale e poi leader dell’Unione Goliardica Italiana negli anni dell’università. Tra i fondatori nel 1955 del Partito Radicale dei Democratici e dei Liberali, è tra i piu’ longevi personaggi della scena politica italiana (deputato dal 1976 al 1992). E’ stato uno dei protagonisti delle battaglie civili degli anni Settanta e della fase di transizione tra la prima e la seconda Repubblica. Sul suo profilo Twitter, si presentava al mondo come “radicale, socialista, liberale, federalista-europeo, anticlericale, antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento”.

Pannella ha compiuto lo scorso 2 maggio 86 anni e ha “festeggiato” idealmente quando ha visto l’approvazione della legge sulle unioni civili che è stata una delle più importanti battaglie che ha combattuto fino alla fine dei suoi giorni.

In tanti gli hanno fatto giungere messaggi di affetto in occasione del compleanno: da colleghi e amici, da politici a cantanti e intellettuali. Papa Francesco, ad esempio, gli ha inviato il suo libro “Dio è misericordia”.

Marco Pannella durante la sua lunga carriera politica è stato al centro di battaglie come il divorzio, l’aborto, la legalizzazione delle droghe, l’eutanasia, i diritti dei carcerati.

Di volta in volta è stato definito “fascista”, “amico dei fiancheggiatori delle Brigate Rosse”, “provocatore”, “qualunquista”, “destabilizzatore”.

Oltre alle cariche di deputato ed europarlamentare è stato presidente della XIII circoscrizione del Comune di Roma (Ostia), consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e L’Aquila, consigliere regionale del Lazio e dell’Abruzzo e segretario del Partito Radicale; è stato Presidente del Senato del Partito Radicale Transnazionale e della Lista Marco Pannella, lista elettorale legata ai Radicali Italiani, ed editore dell’organo d’informazione della Lista, Radio Radicale, fondata nel 1977 da egli stesso e da altri.

Pannella ha anche fondato alcune storiche testate giornalistiche che non hanno mancato occasione di esprimersi in modo contrario al suo operato e direttore responsabile (pur non appartenendo al movimento) del quotidiano Lotta Continua per un breve periodo.

Pannella ha altresì operato attivamente nella vita politica italiana attraverso l’intensa applicazione dello strumento referendario, promuovendo, nel corso di tre decenni, la raccolta di quasi cinquanta milioni di firme necessarie alla promozione delle varie campagne referendarie.

Matteo Renzi “C’è rischio referendum su di me, non penso di vincerlo”

Pubblicato il 14 Apr 2016 alle 11:49am

Il premier Matteo Renzi nel corso della diretta che si è tenuta ieri su Facebook e Twitter ha detto: “Già l’altra volta ho sottolineato l’importanza di stringere un po’ sulle deleghe, di accelerare sulle deleghe, spero nelle prossime settimane di potervi dare qualche data più precisa per poter essere operativi sulle deleghe della buona scuola”. (altro…)

Elezioni amministrative, Silvio Berlusconi sicuro di vincere a Milano, Napoli e Roma

Pubblicato il 04 Apr 2016 alle 7:17am

Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con la sede di Napoli di Forza Italia ha dichiarato: “Noi possiamo contare su professionisti del fare come Gianni che ha dimostrato di essere un uomo del fare nella sua vita professionale e vuole mettere la sua capacità al servizio cittadini. Abbiamo visto cosa hanno fatto altri, come i Cinque Stelle che presenta candidati così inesperti che non saprebbero neanche come cominciare a risolvere i problemi, mentre gli altri partiti hanno continuato a presentare i soliti professionisti del bla bla”.

Berlusconi ha mostrato apprensione sulle divisioni interne al partito che hanno determinato anche a Roma una profonda spaccatura tra lui e Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia e Matteo Salvini segretario della Lega nord.

L’ex presidente del Consiglio è intervenuto telefonicamente nella sede del quartiere Posillipo a Napoli, dove era stata organizzata una manifestazione dal candidato sindaco della città partenopea Gianni Lettieri.

Silvio Berlusconi manifestando il suo appoggio a Gianni Lettieri ha aggiunto: “Un in bocca al lupo al Napoli per il campionato eccezionale che sta facendo”. Il leader di Forza Italia ha anche affermato che è sicuro che candidati di Forza Italia riusciranno a vincere in tutte e tre principali città: Milano, Napoli e Roma.

Poi ha parlato di calcio ed ha detto che lo stadio San Paolo non è adeguato alla grande squadra del Napoli e che per questo ci vorrebbe presto anche un nuovo impianto, ma senza la pista atletica.

Berlusconi ha rassicurato i presenti in sala affermando di essere sicuro che Gianni Lettieri sindaco lavorerà bene, garantendo anche a tutti i tifosi partenopei un nuovissimo stadio.

L’ex premier ha concluso dicendo: “Sarò presto a Napoli per sostenere Gianni Lettieri. Andrà di sicuro al ballottaggio e forse può vincere anche al primo turno”.