Papa Francesco in visita dal Presidente della Repubblica

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Nov 2013 alle ore 12:09pm


Papa Francesco si è recato per la prima volta al Quirinale per una visita ufficiale. Il Pontefice è stato accolto nel Cortile d’Onore dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che lo ha ricevuto, con gli onori militari.

Il Papa ha salutato la delegazione italiana presente al Quirinale, a cominciare dal premier Letta, con cui ha avuto un breve colloquio. Presenti anche, altri ministri, Angelino Alfano e il ministro degli Esteri Emma Bonino. Napolitano, ha salutato invece la delegazione della Santa Sede.

Papa Francesco e Napolitano si sono trasferiti nello Studio alla Vetrata per un colloquio privato di circa trenta minuti. Al termine del quale si trasferiranno nella Sala degli Arazzi di Lilla per lo scambio dei doni. I due raggiungeranno poi la Cappella dell’Annunziata.

Successivamente, il Capo dello Stato e Papa Bergoglio pronunceranno i loro interventi nel Salone delle feste. Subito dopo, si recheranno nella Cappella Paolina e raggiungeranno il Salone dei Corazzieri.

Papa Francesco è giunto al Quirinale con un corteo ridotto di auto a bordo di una utilitaria, e non con corazzieri a cavallo da piazza Venezia, passando per l’Altare della Patria, fino al Palazzo del Quirinale, come si faceva una volta.
In occasione della sua visita la bandiera bianca e gialla con le chiavi di San Pietro, simbolo del papato, è tornata a sventolare sul torrino del Palazzo del Quirinale. E’ stata issata, accanto alla bandiera dell’Unione Europea, sovrastate entrambe dalla bandiera del tricolore italiano e dal vessillo della presidenza della Repubblica.

Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, prima quello della Santa Sede e poi quello della Repubblica Italiana, il presidente Napolitano ha mostrato al Papa il torrino, e lui lo ha guardato sorridendo.

Il Papa nel suo discorso, ha parlato di crisi economica, di disoccupazione, di immigrazione, di solidarietà verso gli ultimi, e della famiglia. Ha parlato di collaborazione e di speranza che non devono mai mancare. Infine ha detto “prego per l’Italia e tutti i suoi abitanti” auspicando che l’Italia trovi concordia e creatività.

Il Santo Padre ha incontrato le famiglie e i bambini dei dipendenti del Quirinale. Ha detto loro che pregherà per loro famiglie, chiedendo di fare altrettanto per lui perché ne ha tanto bisogno. Un Papa molto informale, sorridente e affettuoso come sempre.