narrativa

Premio Strega 2018, la cinquina finalista con in testa Helena Janeczek e il suo libro ‘La ragazza con la Leica’

Pubblicato il 16 Giu 2018 alle 6:18am

Il 13 giugno sono stati annunciati i cinque libri in finale all’edizione 2018 del premio Strega, il più importante premio letterario italiano: la cosiddetta “cinquina”. Tre sono scritti da scrittrici, due da scrittori. Si tratta di quattro romanzi – lo Strega premia la narrativa – e una biografia. Due delle case editrici in finale appartengono al gruppo Mondadori, due al gruppo GeMS e una è indipendente.

Ecco chi sono i 5 finalisti e i libri in gara: Helena Janeczek con La ragazza con la Leica (Guanda) 256 voti, Marco Balzano con Resto qui (Einaudi) 243 voti, Sandra Petrignani con La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Neri Pozza) 200 voti, Lia Levi con Questa sera è già domani (Edizioni E/O) 173 voti, Carlo D’Amicis con Il gioco (Mondadori) 151 voti.

Il premio Strega viene assegnato ogni anno a un autore o autrice che ha pubblicato un libro di narrativa in Italia tra il primo aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. I libri della cinquina sono stati scelti tra i semifinalisti della “dozzina” dalla giuria complessiva: i 400 Amici della domenica (cioè i giurati a vita) insieme a scuole, università e 15 circoli di lettura delle Biblioteche di Roma e 200 studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da venti Istituti Italiani di Cultura all’estero. Il vincitore sarà annunciato il 5 luglio prossimo.

L’anno scorso il premio è stato vinto da Paolo Cognetti con Le otto montagne.

‘La montagna paziente’ di Giacomo Cesaro, in tutte le librerie la ristampa del ’61

Pubblicato il 26 Ott 2017 alle 5:48am

E’ in tutte le librerie, LA MONTAGNA PAZIENTE (Pagine 140, Prezzo € 12,00Mincioni Edizioni) di Giacomo Cesaro (nato a Castagnaro nel 1922, morto a Roma nel 2015), riedizione dell’opera del 1961 – Editrice Studium. (altro…)

“L’uomo che veniva da Messina” di Silvana La Spina, la storia del grande pittore siciliano

Pubblicato il 21 Dic 2015 alle 7:00am

L’uomo che veniva da Messina è un romanzo fortemente avventuroso, nel quale la sete dell’assoluto e della perfezione si somma all’appetito della carne e della gloria. Protagonista della vicenda è il grande pittore siciliano Antonello da Messina, appena tornato da una Venezia flagellata dalla peste.

Un romanzo storico, d’arte, ma anche un ritratto raccontato a ritroso di un uomo che, in preda al delirio, in punto di morte, invoca il suo Maestro Colantonio e gli racconta la sua vita.

Silvana La Spina con questo racconto, edito Giunti Editore (disponibile in tutte le librerie da novembre al costo 18,00 euro, già in ristampa) vuole restituire il pittore del ’400 di cui si sa molto meno di tanti altri della storia dell’arte.

Un uomo solo, un personaggio del suo tempo, curioso di imparare nuove tecniche pittoriche con la voglia di confrontarsi con altri artisti; coraggioso al punto da essere in forte contrasto con la sua famiglia fino a lasciare Messina alla scoperta di nuovi mondi e nuove esperienze.

Messina, 1479. Un uomo sta morendo nella sua casa, dopo aver vagato per mesi accompagnato da una bara con dentro una giovane donna. E’ Antonello da Messina, il grande pittore siciliano, appena tornato da una Venezia flagellata dalla peste. Antonello è famosissimo ormai. Ma la Sicilia non ama i suoi figli più geniali e Antonello lo sa. Per questo adesso, nel delirio finale, invoca il vecchio maestro Colantonio. Quel delirio gli farà rivivere l’infanzia pezzente e l’incontro con i misteriosi artisti del Trionfo della Morte; lo porterà da una Napoli dominata dai cortigiani, come il Panormita e la bella Lucrezia, alla Roma dei cardinali cialtroni e delle puttane; dalla Mantova del Mantegna, alla Arezzo di Piero della Francesca. Da Bruges, dove finalmente scoprirà l’amore e persino il segreto della pittura a olio, a una Venezia che gli darà fama e gloria e l’amicizia coi Bellini.

Scritto in una lingua ora lucida ora appassionata è anche l’affresco dell’epoca, crudele, affamata di gloria, dove domina l’Angelo della Morte.

Un romanzo di un uomo, Antonello, che fece della sua ambizione un’arma, della sua fame di carne e di femmine un’ossessione, della pittura uno strumento per durare in eterno.

SILVANA LA SPINA è nata a Padova da madre veneta e padre siciliano. Ha pubblicato il volume di racconti Scirocco (La Tartaruga 1992, premio Chiara) e i romanzi: Morte a Palermo (La Tartaruga 1987, Baldini & Castoldi 1999; premio Mondello), L’ultimo treno da Catania (Bompiani 1992), Quando Marte è in Capricorno (Bompiani 1994), Un inganno dei sensi malizioso (Mondadori 1995), L’amante del paradiso (Mondadori 1997), Penelope (La Tartaruga 1998), La creata Antonia (Mondadori 2001), La continentale (Mondadori 2014). Sempre per Mondadori i tre romanzi dedicati alle indagini del commissario Maria Laura Gangemi: Uno sbirro femmina (2007), La bambina pericolosa (2008) e Un cadavere eccellente (2011).

“Ci vediamo a Venezia” di Suzanne Ma, storia di forza e speranza di una ragazza cinese in Italia

Pubblicato il 29 Nov 2015 alle 7:26am

Ci vediamo a Venezia“, titolo originale ”Meet me in Venice. A Chinese Immigrant’s Journey from the Far East to the Faraway West” (2015) edito Giunti (pp. 288 costo 14.90 euro) di Suzanne Ma è un romanzo bellissimo, uno sguardo inedito, una storia vera, dura, ricca di forza e di speranza.

Un libro che costringe il lettore ad osservare il mondo che lo circonda con occhi diversi, più umani, portandolo a conoscere quello di Ye Pei, 17enne, trasferita da poco in Italia, il suo sogno di visitare Venezia, i suoi ponti, la sua laguna, mentre è incastrata in un lavoro e in una città che dista ore dalla Serenissima, dove dovrà decidere se costruire il proprio futuro o fuggire via.

Suzanne, canadese, e Ye Pei, cinese, hanno appuntamento in un paesino della provincia di Padova, alla fermata dell’autobus. Pei ha diciassette anni, è in Italia da poco e ha già capito che quello che l’affascinava quando era nel Qingtian – Venezia, i ponti, la laguna scintillante – è molto lontano dalla sua realtà. Suzanne, che ha origini cinesi, gira il mondo per conoscere e raccontare le storie dei migranti. Tappa per tappa, Suzanne seguirà l’avventura italiana di Pei, una tra le migliaia di immigrati cinesi nel nostro paese. Pei che in Cina aveva una cotta per un compagno di classe e un blog: una vita da adolescente normale, lasciata per un lavoro in nero a Solesino come sguattera nel bar di una conoscente. Ma la ragazza è brillante e capisce presto che per riuscire in questo strano paese bisogna ingegnarsi. Impara a celebrare il sacro rito italiano del cappuccino, studia la lingua, prende la patente… Da Padova a Rimini ad Ancona e oltre, il suo sogno cresce e matura, fino alla decisione di rimanere in Italia e costruire qui la sua vita.

Suzanne Ma ha girato molto il mondo raccogliendo le storie della moderna diaspora cinese nelle città europee, canadesi, cinesi e americane. Si è laureata alla Graduate School of Jornalism della Columbia University, ha vinto la Pulitzer Traveling Fellowship, che ha contribuito a finanziare il lavoro per scrivere questo romanzo. Ha scritto, tra gli altri, per Wall Street Journal, Blloomberg Businessweek, Associated Press, Huffington Post. I suoi genitori, cinesi, l’hanno spinta a imparare la lingua del loro paese d’origine, incoraggiandola a scoprire il valore della sua identità e della sua cultura. Susanne e suo marito vivono in Canada a Vancouver.

L’eco lontana delle onde del nord, il nuovo avvincente romanzo di Corina Bomann

Pubblicato il 08 Ott 2015 alle 6:03am

L’eco lontana delle onde del nord è il nuovo avvincente e attesissimo romanzo di una delle voci più amate della narrativa femminile, Corina Bomann. Un romanzo edito Giunti Editore (Genere: Romance Contemporary Prezzo: eBook € 7,99 Cop. € 11,90, Pagine: 512).

Un’isola del baltico sferzata dal vento, una vecchia imbarcazione che nasconde un segreto, una donna che cerca nel passato la chiave del suo destino. Sono solo alcuni degli ingredienti di questo splendido romanzo incentrato sulla forza del destino e dell’amore.

Trama Dopo la dolorosa separazione dal marito, che ormai rifiuta persino di vedere la figlia, Annabel cerca di ricominciare così decide di trasferirsi sull’isola di Rügen, nel Mar Baltico. In una magnifica casa sulla costa, circondata da un giardino fiorito, sente finalmente di poter ritrovare la serenità. Finché un giorno, nel porto, scorge una vecchia barca abbandonata, con una scritta sbiadita sulla prua: “Rosa delle tempeste”. Un nome che suscita in lei un’attrazione irresistibile. Accarezzando il sogno di poter la acquistare e trasformarla in un caffè sull’acqua, si imbatte nell’affascinante Christian Merten, anche lui interessato alla barca per ragioni piuttosto oscure. Spinta da una curiosità indescrivibile, Annabel scopre nella stiva una vecchia lettera ingiallita: il messaggio di una donna che, trent’anni prima, proprio su quella barca aveva tentato di fuggire dalla Germania Est. Ma non è l’unico segreto nascosto nella “Rosa delle tempeste”: Annabel non sa ancora che sta per riportare alla luce una storia che potrebbe cambiare per sempre il suo destino..

Corina Bomann vive con la sua famiglia in una piccola città tedesca. Dopo il successo internazionale ottenuto con il suo primo bestseller, L’isola delle farfalle (Giunti, 2012), si è affermata fra le scrittrici europee più amate nel campo della narrativa romantica. Per Giunti sono usciti anche Il giardino al chiaro di luna (2014), il fortunato romanzo natalizio Un sogno tra i fiocchi di neve (2014) e La signora dei gelsomini (2015), balzato subito nella Top 10 delle classifiche di narrativa straniera.

‘Mai più così vicina’, il coinvolgente romanzo di esordio di Claudia Serrano

Pubblicato il 08 Set 2015 alle 10:32am

Mai più così vicina è il romanzo di esordio di Claudia Serrano edito Giunti (prezzo 12,00 euro) in tutte le librerie. (altro…)

‘Adua’ di Igiaba Scego: il ritratto di una donna alla ricerca di sé in un viaggio dalla Somalia a Roma

Pubblicato il 06 Set 2015 alle 7:06am

Adua è il nuovo romanzo di Igiada Scego, Giunti Editore (Collana Italiana pp 192, costo 13,00 euro), disponibile in tutte le librerie, ritratto di una donna alla ricerca di sé in un lungo viaggio dalla Somalia a Roma. (altro…)

‘Tra due vite’ di Laura Mazzeri: L’attesa, il trapianto, il ritorno

Pubblicato il 03 Set 2015 alle 6:16am

Tra due vite è il libro di Laura Mazzeri, disponibile in tutte le librerie, incentrato sulla condizione umana, e una profonda riflessione su ciò che ci accade quando siamo messi di fronte al cambiamento (Giunti Editore | Collana Narrativa Non Fiction 192 pagine | 14,90 euro | eBook 8,99 euro In libreria da mercoledì 2 settembre). (altro…)

L’angelo di Marchmont Hall, il nuovo strepitoso romanzo d’amore di Lucinda Riley

Pubblicato il 06 Ago 2015 alle 7:42am

Lucinda Riley ritorna con un nuovo strepitoso romanzo: L’angelo di Marchmont Hall, ambientato in una tenuta sulle colline del Galles, tra passato da ritrovare e un amore mai confessato. (altro…)

“Ogni giorno ha il suo male”, un avvincente thriller all’italiana di Antonio Fusco

Pubblicato il 30 Lug 2015 alle 6:01am

Ogni giorno ha il suo male” di Antonio Fusco, funzionario della Polizia di Stato, è un noir avvincente che cattura il lettore grazie a un ritmo serrato e alla cruda atmosfera dell’indagine. (altro…)