vitamina C

Benefici della vitamina c, dove trovarla

Pubblicato il 07 Ott 2020 alle 6:12am

La vitamina C o acido ascorbico deve essere introdotta attraverso l’alimentazione o attraverso integratori naturali. In natura la troviamo in alimenti quali la frutta, il succo d’uva, i peperoni, il ribes, il prezzemolo, il peperoncino, i kiwi o anche gli agrumi.

E’ molto efficace contro lo stress cronico, le infezioni, e i malanni di stagione. Aiuta ad aumentare le nostre difese immunitarie. Ha un effetto benefico anche nella protezione dei globuli rossi, che svolgono un’importante attività antitumorale e partecipano anche a processi di riparazione cellulare. Inoltre la vitamina C serve anche a produrre collagene, a proteggere la nostra pelle, capelli, ad aiutare ad assorbire ferro e zinco e per la sua azione ipocolesterolemizzante, e un aiuto per combattere il colesterolo cattivo.

Per sfruttarne al massimo le sue potenzialità bisogna stare molto attenti alla cottura degli alimenti che la contengono, meglio se mangiati a crudo.

Quantitativi massimi giornalieri di vitamina C

La dose giornaliera di vitamina C da assumere varia sostanzialmente con l’età, gravidanza e allenamento. Secondo gli esperti, si passa da 25-45 milligrammi al giorno in età pediatrica, fino ai 75 milligrammi al giorno in età adulta.

Photo Credit mammeoggi.it

Massa muscolare over 50, che vitamina assumere

Pubblicato il 18 Set 2020 alle 6:00am

Le persone che hanno oltre 50 anni perdono oltre l’1% della massa muscolare ogni anno. Questo problema, riguarda circa 50 milioni di persone nel mondo, portando con sé conseguenze negative per tutto l’organismo. (altro…)

Zafferano, alleato naturale soprattutto in estate. Per una pelle più bella e protetta dal sole

Pubblicato il 31 Mag 2020 alle 6:57am

Lo zafferano un alleato naturale per la nostra epidermide. (altro…)

Pompelmo, frutto di stagione e di bellezza! Come preparare maschera e scrub “fai da te”

Pubblicato il 25 Feb 2020 alle 6:45am

Tutto ciò che ci serve lo troviamo già in natura, come ad esempio nel pompelmo! Questo frutto invernale a tutto tondo è un vero toccasana per la salute e in particolar modo per quella della nostra pelle, tant’è che le sue proprietà preziosissime sono ampiamente sfruttate anche in cosmesi. (altro…)

Pomelo, per fare il pieno di vitamina C

Pubblicato il 19 Gen 2020 alle 8:12am

Si chiama Citrus Maxima ed è originario della Malaysia o pomelo, frutto ricco di vitamina C. In circa un etto di pomelo sono presenti 60 mg di acido ascorbico. Degno di nota è anche l’apporto di vitamina A. (altro…)

Mandarino, perché fa bene alla salute e soprattutto all’intestino

Pubblicato il 14 Nov 2019 alle 6:30am

Il mandarino, il cui periodo migliore va da novembre a febbraio, appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è presente in natura in diverse varietà.

Come ricordato dagli esperti di Humanitas, il mandarino privo della buccia si contraddistingue per un apporto energetico pari a 72 calorie circa ogni 100 grammi di prodotto edibile. Quando si parla delle sue proprietà, è necessario soffermarsi innanzitutto sul contenuto di fibre sia solubili, sia insolubili. Grazie alla loro presenza, il mandarino può essere considerato un valido alleato dell’efficienza dell’intestino. Da non dimenticare anche il ruolo delle fibre nella stabilizzazione dei livelli di colesterolo cattivo LDL, aspetto basilare per la salute del cuore.

Questo frutto è infatti ricco di vitamina C, ottimo antiossidante naturale, ma anche di vitamine del gruppo B. Rappresenta inoltre una buona fonte di acido folico, la cui assunzione è consigliata sia quando si pianifica una gravidanza sia durante la gestazione, con il fine di prevenire problematiche a carico del tubo neurale del nascituro.

Da non dimenticare anche la presenza di bromo, sostanza la cui assunzione favorisce la qualità del sonno.

Vitamina C, come assumerla attraverso le verdure

Pubblicato il 08 Nov 2019 alle 6:06am

La vitamina C è tra le più importanti vitamine idrosolubili. Conosciuta anche come acido ascorbico, non è sintetizzata dall’organismo ma deve essere assunta attraverso l’alimentazione.

Come ricordato anche dagli esperti di Humanitas, il fabbisogno per i soggetti adulti è di 70 mg per le donne e di 90 mg quotidiani per gli uomini. Fondamentale per diverse reazioni metaboliche, per l’efficienza del sistema immunitario e per il controllo dell’attività dei radicali liberi, è presente in diversi alimenti. Tra questi, alcune verdure che possono essere consumate anche crude; scopriamole insieme!

Alimento Vitamina C

– Uva, succo 340 – Peperoncini, piccanti 229 – Ribes 200 – Peperoni, rossi e gialli 166 – Prezzemolo 162 – Peperoni, crudi 151 – Peperoni, verdi 127 – Latte, vacca, pastorizzato, scremato 127 – Latte, vacca, evaporato, non zuccherato 127 – Broccoletti di rapa, crudi 110 – Rughetta o rucola 110 – Broccoletti di rapa, bolliti 86 – Kiwi 85 – Cavoli di Bruxelles, crudi 81 – Foglie di rapa 81 – Cavolo broccolo verde ramoso, crudo 77 – Cavolfiore, crudo 59 – Lattuga da taglio 59 – Broccolo a testa, crudo 54 – Spinaci, crudi 54 – Clementine 54 – Fragole 54 – Broccolo a testa, bollito 53 – Cavoli di Bruxelles, bolliti 52 – Cavolo cappuccio rosso 52 – Tarassaco o dente di leone 52 – Arance 50 – Limoni 50 – Cavolo cappuccio verde, crudo 47 – Radicchio verde 46 – Milza, bovino 46 – Arance, succo 44 – Pomodori, conserva 43 – Anona 43 – Limoni, succo 43

Melograno: quali proprietà e benefici

Pubblicato il 05 Mag 2019 alle 1:37pm

Il melograno (detto anche melagrana) è un frutto ricco di proprietà benefiche, vitamina C e antiossidanti. E’ utile per la prevenzione di alcune malattie e per i diversi benefici che apporta alla nostra salute. (altro…)

Anemia da carenza di vitamine: sintomi e rimedi naturali

Pubblicato il 13 Gen 2019 alle 6:00am

Tra le cause dell’anemia, senza ombra di dubbio, c’è certamente una carenza di vitamine e di acido folico. Un’assunzione non abbastanza di alcune sostanze che possono provocare anche gravi danni all’organismo.

Una carenza di vitamine emoattive che può causare una drastica riduzione nella produzione di globuli rossi.

Acido folico e vitamina B12 sono tra le principali sostanze necessarie a favorire la produzione di globuli rossi e il trasporto di ossigeno dai polmoni verso tutti gli altri organi dell’organismo.

L’anemia per carenze di vitamine include inoltre, tra le altre cose, anche una carenza di vitamina C, in quanto in grado di ridurre l’assorbimento del ferro nel corpo umano.

Quali sono allora i principali sintomi di questa forma anemica?

I sintomi più comuni: astenia, vertigini, fiato corto e battiti cardiaci irregolari.

Solitamente il colorito appare spento e giallastro, si avverte un intorpidimento di mani e piedi, debolezza muscolare e confusione mentale. Le persone soffrono di questa anemia subendo una forte perdita di peso e un cambiamento di personalità.

Questa patologia si sviluppa nel corso di mesi e anni, a causa di cattiva alimentazione, patologie varie e stili di vita errati, che causano una mancanza di folato, vitamina B9, che viene causata anche da malattie come nel caso della celiachia.

Poi, altro fattore scatenante è certamente l’alcol, che può portare ad una carenza di questa preziosa sostanza, interferendo sul suo assorbimento. Mangiare molta frutta e verdura, anche cruda ma ben lavata può fare certamente la differenza.

Scegliere cibi adatti, ricchi di folati, come nel caso di verdure a foglia verde, cereali, pasta, riso e pane, frutta e succhi di verdura e frutta, uova, formaggi, yogurt, latte, proteine e crostacei per assumere tanta vitamina B12, broccoli, spinaci, fragole, kiwi, agrumi e peperoni per ricevere il giusto apporto di vitamina C e innalzare anche le difese immunitarie, può essere la soluzione ideale per fronteggiare e prevenire questa forma di anemia da ridotto apporto di vitamine e folati.

Degenerazione maculare, un’arancia al giorno può prevenirla

Pubblicato il 19 Lug 2018 alle 6:36am

Mangiare un’arancia al giorno potrebbe ridurre il rischio di sviluppare la degenerazione maculare. Questo è quanto dice un nuovo studio condotto dalla Westmead Institue for Medical Research e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Secondo i ricercatori, infatti, esisterebbe un nesso tra l’assunzione di flavonoidi e la probabilità di sviluppare la degenerazione maculare legata all’età (Dmle). Ulteriori studi sono necessari per convalidare questi risultati.

Lo studio in questione ha intervistato più di 2.000 australiani adulti di età superiore ai 50 anni, seguiti per 15 anni. Facendo rilevare che le persone che avevano mangiato almeno un’arancia al giorno, tutti i giorni, avevano un rischio inferiore del 60% di sviluppare la Dmle.

“In sintesi abbiamo scoperto che le persone che mangiano almeno una porzione di arancia al giorno hanno un rischio inferiore di sviluppare la patologia degenerativa in confronto alle persone che non ne mangiano – spiega Bamini Gopinath, prima ricercatrice e professoressa associata dell’Università di Sydney- Anche mangiare un’arancia alla settimana sembri poter offrire significanti benefici. I dati dimostrano che i flavonoidi nelle arance aiutino a proteggere le persone dalla malattia”.