Pidocchi, l’importanza della comunicazione ai bambini

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Set 2015 alle ore 3:34pm

pidocchi bambini
Come ogni anno dopo l’inizio della scuola arriva la tanto temuta comunicazione della “scoperta dei pidocchi”. I pidocchi, spauracchio delle famiglie, non mancano mai, che si vada in colonia o al campeggio, fino ovviamente a scuola, dall’asilo alle superiori, loro ci sono sempre. Cerchiamo quindi di conoscerli meglio.

I pidocchi sono piccoli insetti che infestano il cuoio capelluto. Calore, umidità e buio sono ottime condizioni per la loro riproduzione. Il prurito è causato dalla loro puntura. Si concentrano in particolare su nuca, parte superiore del collo e dietro le orecchie. Nell’immaginario collettivo si pensa che l’infestazione da “pediculosi”, come è definita in termini medici la presenza di parassiti nel capo, sia originata dagli insetti che “saltano” da una testa all’altra. Una percezione errata poiché, come spiegano gli specialisti, l’infestazione avviene solo se si verifica uno scambio di oggetti personali come, ad esempio, fermagli, cuscini, pettini, cappelli, sciarpe o asciugamani.

Fondamentale è nel caso si verifichi la presenza di pidocchi, quella di usare molto tatto e sensibilità nel comunicarlo anche al bambino, infatti può capitare che i bambini vengano presi in giro dai propri compagni e questo può indebolire la loro autostima come ci spiegano gli psicologi presenti sul portale online di servizi alla famiglia Familydea.it. Un ruolo importante per evitare situazioni spiacevoli, lo hanno quindi i genitori, che una volta avvisati della presenza dei pidocchi per evitare ulteriori contagi, devono trasmetterlo ai propri figli come una fatto di cui non bisogna vergognarsi e che può capitare a tutti. Il rischio altrimenti potrebbe essere quello di rovinare la comunicazione con loro e di non essere avvisati se comparissero i primi sintomi proprio per paura dei commenti.

I bambini hanno la tendenza a scoprire il mondo esterno e a scambiarsi effetti personali e questo li rende maggiormente soggetti al rischio di contagio. Non necessariamente, però, i pidocchi si manifestano nei bambini o nelle persone dall’igiene personale scadente. Può capitare a chiunque.