Prova costume: dimagrire ma senza rinunciare ai carboidrati; i consigli dell’esperto

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Giu 2018 alle ore 6:54am

Cresce sempre più la voglia di tornare in forma per la prossima prova costume. In questo periodo però un italiano su quattro non si sente ancora pronto. Una donna su due si vede poco soda, mentre un uomo su tre ritiene di essere in sovrappeso.

Questi i dati che emergono da uno studio condotto da In a Bottle con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su un campione di circa 3 mila italiani tra i 20 e i 55 anni attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community.

Per rimediare ai chili in più in questo periodo ben il 43% degli italiani aumenta il tempo dedicato all’esercizio fisico, mentre il 37% consuma più acqua, frutta e verdura.

Ma Uno degli errori più frequenti che si possono fare in questo periodo è quello di eliminare del tutto i carboidrati dalla dieta e sostituirli a pranzo con una classica insalatona. «In realtà si tratta di una convinzione sbagliata. Privilegiare un pranzo prevalentemente a base di carboidrati e cereali, diversificati per caratteristiche e preparazione permette invece di ottimizzare l’efficienza lavorativa, investire in termini di salute e allo stesso tempo dimagrire e tonificarsi in modo sano e naturale» spiega il dottor Francesco Confalonieri, medico sportivo, specialista in dietologia, integrazione alimentare e metodologia dell’allenamento presso il Centro Medico Santagostino di Milano.

Il dottore Confalonieri insieme a Gourmet Italia, società specializzata nella produzione di piatti pronti surgelati, ha elaborato dei menù a base di primi piatti su misura per chi vuole ritornare in forma senza rinunciare ai carboidrati.

«L’uomo- spiega l’esperto- cresce, si sviluppa, vive e si relaziona attraverso il consumo di tre nutrienti fondamentali: i carboidrati, le proteine e i grassi. In particolare, i carboidrati sono la fonte fondamentale dell’energia necessaria per le nostre attività quotidiane, mentre le proteine ci consentono di crescere durante l’infanzia e di ricostruire, in età adulta, gli organi e gli apparati del nostro organismo in continua evoluzione e rimodellamento. Nei millenni che caratterizzano la nostra evoluzione, l’uomo garantiva la sopravvivenza della sua tribù attraverso una colazione ricca di carboidrati che gli fornivano l’energia necessaria per cacciare e procurarsi la carne (le proteine) che costituiva la base del suo pasto serale. Nel tempo non è cambiato nulla e ancora oggi il nostro organismo è organizzato per assimilare in prevalenza i carboidrati a pranzo e le proteine a cena».